Sabato 6 marzo: si ripeterebbe (molto in piccolo) la situazione del 10-12 febbraio
Aria fredda in discesa verso l'Europa centrale con convergenza finale nel Mediterraneo.

A livello barico ecco pronta a ripetersi una situazione già vista molte volte durante il corso dell’inverno. L’alta pressione andrebbe ad occupare la posizione normalmente occupata dalla semipermanente d’Islanda, l’aria fredda le farebbe intorno un bel giro largo, procedendo con moto retrogrado dalle Repubbliche Baltiche sino alla Germania e poi alla Francia per convergere poi nel Mediterraneo all’altezza del Golfo del Leone.
Il freddo insomma ci aggirerebbe per poi raggiungerci, molto ma molto attenuato intorno a domenica 7. Il vortice darebbe contemporaneamente vita ad un minimo al suolo sull’alto Tirreno con tanto di maltempo diffuso, ma senza neve a bassa quota, anzi con un bel richiamo mite nord-africano.
Insomma, come già ribadito più volte, freddo che entra sull’Europa centrale ma che ormai, stante questo tipo di disposizioni bariche, difficilmente farà sentire i suoi effetti da noi.
Tutte le figure sono infatti spostate di alcuni gradi di latitudine a nord per poterci influenzare in modo pesante con le loro masse gelide.
Autore : Alessio Grosso
