Europa centrale immersa nella neve, l’Italia sta a guardare
Italia davvero isola felice in questo strano inverno 2009-2010.

Anche per lunghi tratti della stagione scorsa il freddo non sembrava volesse scendere al di sotto dell’Europa centrale. Le masse d’aria gelide sfilavano retrograde aldilà delle Alpi e solo durante il mese di febbraio il freddo si è affacciato anche al centro-sud.
Il nord, dopo aver avuto un dicembre e un inizio di gennaio eccezionalmente nevosi, aveva conosciuto anche le forti gelate mattutine dovute alla presenza di un consistente strato nevoso sulle pianure occidentali. Infine l’inverno si era congedato in pianura con l’ultimo e prematuro episodio nevoso dell’1-2 febbraio.
Quest’anno la stagione fredda, a lungo invocata, è arrivata di colpo al nord e su parte del centro la settimana prima di Natale, dispensando gran freddo e anche neve, ma dopo questo episodio nuovamente le correnti in arrivo dall’est europeo si sono incagliate oltralpe, congelando mezza Europa ma evitando chirurgicamente il Mediterraneo.
Ora ci si aspetterebbe una seconda parte di stagione dai connotati più invernali che autunnali, invece per ora sarà ancora la pioggia a fare da protagonista, specie al centro-sud. Al nord l’ultima spruzzatina di neve a bassa quota riguarderà probabilmente solo il Piemonte. Da domenica entrerà in gioco un personaggio scomodo, quell’anticiclone subtropicale che potenzialmente potrebbe dare una mano al collega russo-scandinavo nell’indirizzare verso di noi aria fredda di vero stampo invernale, ma anche sbattere la porta in faccia violentemente a quella stessa aria. Tutto dipenderà dal suo posizionamento.
Staremo a vedere: certo stamane tira una brutta aria per la seconda parte dell’inverno.
Autore : Alessio Grosso
