GELO eccezionale si avvicina all’Italia da metà mese
Un evento invernale clamoroso potrebbe costellare la seconda metà di febbraio sull'Europa e forse anche in Italia. Ma di cosa si tratta e perché ci sono ancora tanti dubbi nel considerarlo attendibile? Scopriamolo insieme.

Carte del genere non si vedono tutti i giorni, eppure nel 90% dei casi ormai non trovano un riscontro nella realtà, perché il freddo da almeno un decennio sembra incapace di prendere in mano la situazione sull’Europa e sull’Italia. La sua apparizione è spesso fugace e passeggera, a meno che l’irruzione non risulti talmente potente ed organizzata da lasciare il segno.
E potrebbe avvenire? Beh, questo tentativo di dividere il vortice polare, operato da questa bella lingua anticiclonica pronta ad infilarsi nel cuore del Polo a metà mese, farebbe supporre di sì, almeno parzialmente:

Il problema è che come sempre non tutti i modelli vedono un’evoluzione del genere e si fa una gran fatica ad attribuire un grado di attendibilità a queste mappe. Ad un’emissione infatti il grande freddo sembra avvicinarsi non solo al centro Europa ma anche all’Italia, in quella successiva invece perde completamente importanza e appare spazzato via da correnti occidentali anche vivaci.
Eppure nelle ultime emissioni qualche passo avanti verso il freddo si è fatto, anche se si avvicina sempre più la “dead line” stagionale, che per la pianura coincide con i primi giorni di marzo, che si voglia o no.
Ecco allora qualche altra carta interessante sempre a cavallo della metà del mese:

Grande anticiclone sul Polo, freddo che punta l’Europa orientale ma in parte anche l’Italia e il centro del Continente, depressione che avanza da ovest pronta ad interagire.
Risultato? Non è dato di saperlo, come se ci fosse nelle mappe qualcosa di incompiuto o che non viene più contemplato, come ad esempio la classica interazione nevosa del passato, cancellata…
Ecco una media del freddo previsto, e non sarebbe davvero niente male, anche se parliamo della quota dei 1500m, e sempre poco dopo la metà del mese, avremmo isoterme di -12°C a 1500m:

Nonostante queste mappe appaiano molto promettenti, le potenzialità dell’ondata di freddo seguitano a non superare il 25%, di colpo infatti la situazione può virare verso scenari nettamente primaverili cancellando tutto questo clamoroso potenziale.
Seguite allora tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it per sapere se andrà davvero così o se per una volta il freddo VERO riuscirà ad imporsi anche sull’Italia.

