FREDDO e NEVE in pianura da metà mese? Un possibile scenario
L'ultimo treno per l'inverno potrebbe partire verso l'Italia da metà mese. Alcuni modelli convergono stamane su questa ipotesi. Troverà riscontro nella realtà? Scopriamolo insieme.
Sembra di assistere ad “aspettando Godot” o al “deserto dei Tartari” di Buzzati. L’inverno si avvicina, ma quando sempre in procinto di sferrare l’attacco scompare, si scorgono luci lontane di un gelo che fatica davvero tanto a sbarcare in Europa ma soprattutto in Italia.
Adesso l’appuntamento è stato rimandato alla metà del mese e chissà mai se questa volta raggiungeremo lo scopo di vivere almeno un’invernata degna di tale nome, cosa che non si riscontra ormai da fine febbraio del 2018.
Sapete bene che il vortice polare da metà mese tenderà a dividersi e che nel contempo una della sue lingue potrebbe tentare di scendere alle basse latitudini dell’Europa, come mostra questa mappa dell’emisfero nord per domenica 16 febbraio:

Ma non sarà una mappa estrema? Si, ma così ce ne sono altre e questo fa pensare che qualche movimento votato al freddo possa davvero concretizzarsi entro la metà di febbraio sul Continente, come si vede da quest’altra mappa:

In questo caso una massa gelida piomberebbe da nord-est sul centro Europa e mezza Italia, favorendo nevicate a quote molto basse lungo il versante adriatico. Ci sono però anche altre opzioni, tutte votate ad un inverno che ormai però compare solo nelle mappe del tempo ma che poi, approssimandosi il periodo previsionale, sembra scomparire nel nulla, ecco comunque un’altra mappa per lo stesso intervallo temporale votata ad una bella invernata con freddo da est e depressione mediterranea con neve anche a bassa quota, stavolta al nord e su parte del centro:

A livello di temperature potremmo sbizzarrirci con mappe colorate di blu e valori sino a -20°C a 1500m prossimi al nostro Paese, ma crediamo sia più saggio mostrarvi una media degli scenari previsti sempre per domenica 16 febbraio, che riassume un po’ tutte le posizioni e che pare votata comunque ad un freddo importante:

Per avere riscontri reali di questa potenziale situazione di freddo in “zona Cesarini” bisognerà attendere ancora qualche emissione. Svanirà anche questa nel nulla come tutte le altre o questa volta sarà quella giusta? Al momento riteniamo che l’attendibilità di una simile situazione sia del 20-25%.
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