00:00 11 Dicembre 2009

Il settentrione allarga le braccia alla prima neve

Tra domenica sera e la mattinata di martedì il nord Italia potrebbe essere ricoperto di bianco, specie il settore occidentale

Il settentrione allarga le braccia alla prima neve

L’aria fredda deve ancora entrare…e già si parla di neve. Neve portata al settentrione da una circolazione di bassa pressione che si instaurerà sul Mediterraneo occidentale all’inizio della settimana prossima.

Come abbiamo già anticipato, l’aria fredda deve ancora entrare. Lo farà in maniera massiva al settentrione tra sabato e domenica, con isoterme fino a -8° a 1500 metri di quota.

Parte dell’aria fredda finirà inevitabilmente nel Mediterraneo. Il contrasto acceso con le sue acque più calde (16-17°) darà luogo alla formazione di un minimo da contrasto, che i modelli ancora non riescono ad inquadrare come posizione.

Solo ieri sembrava essere interessato il centro-sud, con il nord sotto un tempo ventoso, freddo, ma asciutto.

Oggi invece l’azione delle correnti miti mediterranee sembra prendere il sopravvento sull’aria in ingresso da nord-est,
Tali correnti sovrascorreranno su un cuscino più freddo presente in Pianura Padana e daranno il via a quella magia che solo la neve sa regalare.

Dove potrebbe nevicare? Sulle pianure del Piemonte e della Lombardia, sull’Appennino Ligure (sforando sulla costa tra Genova e Savona per merito della Tramontana Scura). Qualche nevicata interverrà anche sulla Romagna e sul basso Veneto, con successiva trasformazione in pioggia.

Il momento migliore per vedere la neve? Sicuramente la notte tra lunedì e martedì, specie sulle pianure centro-occidentali.
Autore : Paolo Bonino