00:00 9 Dicembre 2009

Alta pressione in fuga verso l’Islanda; risvolti interessanti per l’Europa e l’Italia

Blocco circolatorio alle alte latitudini, con inserimento dell'Atlantico basso sul Mediterraneo. Il punto della situazione.

Alta pressione in fuga verso l’Islanda; risvolti interessanti per l’Europa e l’Italia

Situazione stimolante ed allo stesso tempo intrigante quella che si verrà a creare all’inizio della settimana prossima in Italia ed in Europa.

Dopo innumerevoli inverni passati sotto l’egida di alte pressioni più o meno invadenti, quest’anno sembra non esserci spazio per la stagnazione atmosferica, se non per brevi periodi.

Le correnti atlantiche hanno ritrovato il vigore di un tempo; un deterrente non indifferente per le rimonte anticicloniche calde, sia azzorriane che africane.

Nei prossimi giorni un’alta pressione più tenace tenterà di bloccare questo flusso mite. In verità l’anticiclone già sta nascendo, tra il Mediterraneo occidentale, il nord Africa e la Penisola Iberica.

Nei prossimi due giorni sarà artefice di un tempo mite e soleggiato su gran parte delle nostre regioni, specie sui versanti occidentali e sul nord-ovest.

Si tratterà tuttavia della quiete prima della tempesta…tempesta nevosa per certe regioni!

Da sabato, la struttura stabilizzante leverà le tende dal Mediterraneo e punterà prima verso il Regno Unito, poi addirittura verso l’Islanda nella giornata di lunedì.

Inutile dire che con questa situazione, per gran parte delle nostre regioni si spalancheranno le porte del freddo ed in alcuni casi anche della neve.

Al momento le regioni più colpite da questa prima ondata fredda sembrano essere quelle settentrionali. Tuttavia la situazione è ancora suscettibile di modifiche, anche se il raffreddamento del fine settimana sembra ormai certo.

Ancora un paio di giorni con temperature miti e poi la prima offensiva del Generale Inverno diverrà una realtà.
Autore : Paolo Bonino