00:00 26 Novembre 2009

DOMENICA bagnata al settentrione

L'avvicinamento di un'intensa perturbazione farà peggiorare il tempo al nord nella giornata di domenica, specie al nord-ovest.

DOMENICA bagnata al settentrione

Sarà una domenica all’insegna della pioggia e della neve in montagna al settentrione.

La fase di maltempo più acuta entrerà nel vivo proprio a partire dalla giornata festiva. L’avvicinamento di un’intensa perturbazione, alla quale sarà associato anche un profondo minimo barico, disporrà correnti meridionali molto tese sull’Italia.

L’effetto di ammassamento che si verrà a creare in corrispondenza dei contrafforti montuosi dell’Italia settentrionale esalterà ulteriormente la fenomenologia, con le piogge che diverranno estese e persistenti nel corso della giornata.

La quota neve si posizionerà in un primo tempo tra i 1000 ed i 1200 metri, stante una residua sacca fredda presente soprattutto sul nord-ovest al mattino. Successivamente, la “pompa calda” dello Scirocco farà lievitare le temperature a tutte le quote, con la neve che si posizionerà tra i 1500 ed i 1600 metri.

Le precipitazioni più intense sono attese sulle zone con i rilievi più alti alle spalle, vale a dire sulla Liguria e sulla fascia pedemontana del Piemonte, della Lombardia e del Veneto.

Qualche pioggia in mattinata potrebbe intervenire anche sulle coste della Toscana e del Lazio, ma ben presto lo Scirocco farà fuggire tutti i fenomeni verso il nord Italia.

Attenzione anche al vento forte, specie sulla Liguria e su tutti i settori di ponente, con i rispettivi mari in burrasca.
Autore : Paolo Bonino