17:06 30 Dicembre 2024

Il FREDDO e la NEVE per TUTTI

C’è voglia di inverno, di neve e di freddo. Diciamolo chiaramente: il clima mite può essere piacevole, ma quando si esagera ed un certo limite viene superato, la voglia di “normalità” prende il sopravvento su tutto…e la normalità in Italia non è solo caldo e bel tempo. Il ricordo degli inverni “falliti” è sempre forte in noi, ma si guarda avanti, sperando che scenari simili non vengano ripetuti. In un periodo in cui il sopra media termico e l’alta pressione impazzano a destra e a manca, il freddo e la neve in Italia sono sempre ben accetti. A tal proposito, cerchiamo di ripercorrere i dati salienti di una normale ondata di freddo sull’Italia.

Il freddo VERO sulla nostra Penisola non arriva quasi mai da nord, ma sempre da est. Di conseguenza le prime regioni ad essere interessate sono quelle del medio Adriatico, la Romagna e a volte anche il sud. Su queste zone la neve arriva subito, non appena l’ondata di freddo ha inizio. Il nord e il versante tirrenico, invece, solitamente “sonnecchiano” sotto forti raffiche di Tramontana, cieli tersi, ma freddo pungente. Questa prima fase fredda dura all’incirca 3-4 giorni, poi si cambia registro. L’aria fredda da est, contrastando con le tiepide acque del Mare Nostrum, genera spesso depressioni, che fanno scorrere aria umida al di sopra di quella fredda preesistente. 

Scatta l’ora del nord Italia! L’apporto umido da sud genera nevicate più o meno intense sulla Pianura Padana e parte della Liguria. Se l’aria al suolo è molto fredda, le neve può raggiungere anche il Tirreno, ma il cuscino freddo su queste zone ha in genere scarsa tenuta.

Le regioni adriatiche e il sud, dopo aver fatto la parte del leone per prime, cedono il loro “scettro nevoso” al nord Italia e assistono ad un inesorabile aumento della temperatura sotto venti da sud più tiepidi. Ecco LA NEVE PER TUTTI (o quantomeno per molte regioni della nostra Penisola). I due “poli” nevosi, tuttavia, restano il centro-sud Adriatico, la Romagna e il nord Italia (specie il nord-ovest).

In occasione di ondate fredde intense e prolungate, sono queste due zone d’Italia che ricevono in genere il maggior quantitativo di neve, seppure con tempistiche diverse. Vedremo se nell’arco di tutto l’inverno sarà possibile avere questa situazione che manca in Italia da molto tempo.