19:40 24 Dicembre 2024

Meteo: tutta la pioggia prevista fino all’Epifania

Resiste l'instabilità nel Mediterraneo, ma l'alta pressione potrebbe controbattere!

Nel corso delle ultime settimane le perturbazioni hanno senza dubbio interessato principalmente le regioni del Centro-Sud, dove c’era un’urgente necessità di pioggia. Al contrario, il Nord Italia, in particolare le regioni nord-occidentali, ha visto davvero poca pioggia. Questo trend potrebbe continuare anche nei prossimi 15 giorni, a causa dell’invadenza dell’alta pressione delle Azzorre sull’Europa occidentale.

L’attuale depressione, che sta colpendo il Sud Italia, tenderà gradualmente a spostarsi verso la Grecia, favorendo una breve tregua dal maltempo tra Natale e Santo Stefano. Tuttavia, tra il 27 e il 28 dicembre, è previsto l’arrivo di un’altra veloce perturbazione dall’Est Europa. Questa apporterà piogge e nevicate in collina nuovamente al Sud, lasciando totalmente al di fuori delle precipitazioni, sia di pioggia che di neve, il Nord Italia e gran parte delle regioni centrali.

Successivamente, l’alta pressione tornerà a dominare su tutta la penisola, da Nord a Sud, proprio a ridosso di Capodanno. Si prospetta, quindi, un periodo più tranquillo e stabile, che potrebbe favorire il ritorno della nebbia in Val Padana. Da qui alla fine del 2024, non sono previste piogge o nevicate per il Nord Italia e gran parte delle regioni centrali, eccezion fatta per qualche residuo fenomeno lungo il Medio Adriatico.

Nella prima settimana del 2025, non si intravedono particolari cambiamenti a favore del Nord Italia, mentre il Centro-Sud potrebbe essere interessato da nuove incursioni fredde di stampo artico o persino artico-continentale. Secondo il modello meteorologico americano GFS, gli accumuli di pioggia più significativi da qui all’Epifania riguarderanno proprio il Centro-Sud, mentre il Nord rischia di restare completamente a secco di precipitazioni.

L’unica voce fuori dal coro sembra essere il modello europeo ECMWF, che propone un timido cambiamento a partire dal 3 gennaio. Questo scenario prevede l’arrivo di refoli instabili dall’Atlantico verso il Nord Italia, capaci di generare un po’ di pioggia, soprattutto in Liguria.

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