I tentativi dell’uomo di modificare il tempo
Eccovi alcuni tra gli esperimenti tentati dall'uomo: i risultati spesso non non sono stati soddisfacenti.

Può l’uomo far piovere? Può disperdere la nebbia, impedire le gelate, inibire la formazione della grandine?
Esperimenti in tal senso ne sono stati fatti molti. Vediamo di chiarirci un pò le idee. Una tecnica ancora in fase di studio, consiste nel ricoprire vaste zone di superficie con una sostanza di colore scuro: ciò farebbe aumentare la quantità di calore assorbita dalla superficie e ne risulterebbero intensificate le correnti in ascesa con sensibile aumento della nuvolosità.
Innescare la pioggia é il passo successivo. Inseminare le nubi con il ghiaccio secco fa aumentare il numero di germi di ghiaccio, responsabili delle precipitazioni.
Un’altra tecnica consiste nell’uso dello joduro d’argento, che innesca la crescita di cristalli di ghiaccio grazie alla somiglianza tra le due strutture. Le nubi in questo caso le nubi devono però essere già formate e parte di esse deve aver raggiunto la stato di sopraffusione.
Il Paese che ha adottato questo sistema con maggiore successo é stato Israele, dove le piogge sono aumentate meidamente del 13-15%.
Il ghiaccio secco sarebbe poi utilissimo per disperdere la nebbia, ma solo nei casi in cui essa fosse di tipo freddo, cosa rara in Italia.
Lo joduro d’argento attenua anche gli effetti provocati dalla grandine, attirando a sè una parte delle riserve d’acqua della nube, disponibili per i chicchi.
Sulle Alpi, sfruttando le ascendenze forzate costituite dai massicci montuosi, si é provato ad inseminare le nubi per far aumentare le precipitazioni nevose in quota ma non sempre sono stati ottenuti i risultati sperati.
Parzialmente fallimentari e costosi invece i metodi per evitare le gelate, compresa la bizzarra idea dei riscaldatori per futteti e dei ventilatori.
I famosi razzi antigrandine sono spesso stati oggetto di un uso improprio con immaginabili conseguenze…
Autore : Redazione
