Il TEMPO sino a Capodanno è già scritto: ecco cosa accadrà
Che tempo ci aspetta per Natale e Capodanno? Ormai sembra tutto scritto con alta probabilità. Ecco i dettagli.
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Come ogni anno sotto Natale, ormai da una vita, l’anticiclone verrà a governare il tempo dell’Europa meridionale e del Mediterraneo portando anche temperature quasi estive in montagna. Ci saranno però delle eccezioni al suo dominio. Vediamo di capire quali. Innanzitutto tra giovedì 19 e venerdì 20 una perturbazione riuscirà a determinare un peggioramento su gran parte del Paese. Un transito rapido ma abbastanza incisivo, grazie alla formazione di un minimo depressionario sul settentrione nella notte su venerdì 20 in rapido movimento verso sud. Ecco lo schema barico previsto:

Il passaggio perturbato determinerà precipitazioni a spasso per il Paese con nevicate dapprima sulle Alpi mediamente oltre i 1200m e poi lungo la dorsale appenninica sempre a partire da quote medio-alte, questa la sommatoria dei fenomeni tra le 12 di giovedì 19 e le 12 di venerdì 20:

Ed ecco una mappa termica per venerdì 20 a 1500m, con il temporaneo raffreddamento atteso soprattutto al nord:

Sabato 21 dicembre il maltempo si localizzerà sul meridione e il medio Adriatico con ulteriori precipitazioni e un certo calo termico con piogge e nevicate sull’Appennino abruzzese e lucano, ecco la mappa dei fenomeni previsti:

Tra domenica 22 e lunedì 23 un altro fronte proverà ad attaccare le Alpi da nord ma l’accelerazione delle correnti da ovest e la contemporanea spinta dell’anticiclone dalla Spagna, impediranno un vero peggioramento, relegando le precipitazioni sui settori alpini di confine e poi marginalmente lungo il versante adriatico e al sud, dove si formerà un blando minimo pressorio:

Sarà l’ultimo tentativo delle correnti perturbate atlantiche di penetrare verso sud, perché tra Natale e la fine dell’anno l’anticiclone tornerà protagonista in grande stile, proponendo tempo buono, accompagnato da temperature decisamente miti (come capita spesso ormai). Solo nelle zone interessate da nebbie come in Pianura Padana, peraltro da verificare attentamente considerato il posizionamento dell’anticiclone, ci sarà del freddo umido anche intenso.
Ecco la carta barica per la giornata di Santo Stefano, giovedì 26 dicembre:

Sulla base delle mappe in nostro possesso sembra che solo per Capodanno possa cambiare qualcosa grazie ad una possibile attenuazione dell’anticiclone e con ritorno a tempo più dinamico e ad un potenziale (moderato) passaggio perturbato. Seguite gli aggiornamenti.