19:47 15 Dicembre 2024

Tutto il maltempo previsto tra 19 e 20 Dicembre

Veloce perturbazione in settimana, torna la pioggia su tante regioni dopo l'alta pressione!

Sembrano non esserci più dubbi sulla nuova ondata di maltempo che interesserà l’Italia subito dopo il periodo anticiclonico appena cominciato. Al momento, l’Italia è sovrastata da un campo di alta pressione subtropicale, che porterà ancora tanta nebbia in Val Padana e nubi basse nelle prossime ore sulle regioni tirreniche. Laddove splenderà il sole, come sul versante Adriatico centro-meridionale e in montagna, avremo temperature piuttosto gradevoli nelle ore diurne. Discorso totalmente opposto per la Val Padana, dove le fitte nebbie potrebbero addirittura favorire il fenomeno della galaverna in presenza di temperature inferiori allo zero.

Questo anticiclone ci farà compagnia fino alle prime ore di giovedì, dopodiché le carte in tavola inizieranno a cambiare a favore del maltempo. Una perturbazione nord-atlantica lambirà la nostra penisola, dando vita a una veloce bassa pressione sul Mar Tirreno, che innescherà piogge e rovesci soprattutto al Centro-Sud. Il maltempo potrebbe durare all’incirca 36 ore, partendo da giovedì sera.

Nella serata del 19 dicembre, ci aspettiamo piogge sulla Liguria orientale, in estensione a gran parte del Nord-Est e della Toscana. La Lombardia centro-occidentale, il Piemonte e la Valle d’Aosta potrebbero trovarsi quasi ai margini delle precipitazioni, a causa della presenza di correnti sfavorevoli alla formazione della pioggia.

Questa depressione si muoverà rapidamente verso Sud-Est, interessando in gran fretta il Centro-Sud nel corso di venerdì 20 dicembre. Le precipitazioni più importanti sono attese esattamente sulle regioni centrali, con accumuli pluviometrici che potrebbero superare i 30 o 40 mm totali. Per le montagne, sarà tutta neve, poiché affluirà aria più fredda in alta quota, garantendo un calo dello zero termico attorno ai 1000 m di altitudine. Qualche fiocco potrebbe scendere anche a quote inferiori ai 1000 m, specie tra Abruzzo e Marche.

Gli ultimi fenomeni interesseranno il Sud nelle prime ore del 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno. A quel punto, la perturbazione sarà quasi del tutto allontanata verso Est, grazie al nuovo ritorno dell’anticiclone.