00:00 22 Settembre 2009

Primi d’ottobre: si conferma possibile discesa di una saccatura dal nord Europa con conseguente PEGGIORAMENTO

Mancano ancora molti giorni ma tutta l'attenzione è concentrata sulla discesa di un vortice freddo dalla Scandinavia, prevista dai modelli per i primi d'ottobre.

Primi d’ottobre: si conferma possibile discesa di una saccatura dal nord Europa con conseguente PEGGIORAMENTO

Da qualche giorno, pur tra tentennamenti, ritrattamenti, conferme e smentite, i modelli nel lungo termine disegnano per i primi di ottobre uno scenario spiccatamente autunnale per la nostra Penisola.

L’indebolimento del vortice polare fa pensare davvero che sia arrivato il momento per un importante scambio di calore tra le latitudini.

Dunque l’alta pressione potrebbe venir bucata da un affondo perturbato di origine scandinava con conseguenze perturbate sul nostro Paese.

L’anello debole della catena anticiclonica, come sovente accade in queste situazioni, sarà dunque proprio quello sull’Europa centrale. Una situazione classica, un dejà vu che i meteorologi conoscono molto bene e su quali difficilmente sbagliano.

L’attacco potrebbe giungere a più riprese: il primo il 3-4 ottobre, diretto soprattutto verso la regione balcanica, il secondo per il 5-6 con interessamento più netto di tutto il bacino centrale del Mediterraneo e del nostro Paese.

Ne scaturirebbero rovesci anche intensi, un vistoso calo delle temperature e la prima apparizione seria della neve sulle Alpi.

la situazione è comunque ben lungi dall’essere chiara, seguite tutti gli aggiornamenti.
Autore : Redazione