Accadrà come l’anno scorso? L’inverno su petunie e gerani, l’eccezionale nevicata a Predoi-Casere (BZ) del 3-4 ottobre 2008 (parte 1)
Eccezionale reportage della fitta nevicata in alta valle Aurina nel comune di Predoi di venerdì 3 e sabato 4 ottobre.
Merita di essere raccontato su MeteoLive l’intenso episodio perturbato di venerdì 3-4 ottobre nell’area della valle Aurina a cavallo dello spartiacque alpino nella provincia di Bolzano. Episodio che potrebbe essere bissato, stando alle ultime proiezioni modellistiche, proprio negli stessi giorni del 2009.
Interessante l’analisi del limite delle nevicate (schneefallgrenze) rispetto sia al passaggio frontale che all’avvezione moderata di aria fredda successiva.
Giovedì 2 un flusso di correnti umide e miti reca nuvolosità irregolare in tutta la Valle Aurina con temperature di 5°C a 2000m e di 12°C a 1300m. Non si verificano precipitazioni di rilievo.
Si tratta della prima avvezione di aria mite dopo il lungo periodo caratterizzato dalla persistenza nella zona di correnti fredde di matrice polare continentale sopraggiunte da nord-est.
In settembre gli episodi nevosi su Casere (1596m) sono risultati ben 3 con rovesci di neve granulare caduti sino a Predoi (1500m) e, a tratti, anche più in basso.
Non sono mancate le gelate sino a Lutago nel fondovalle con picchi negativi di -2°C.
Venerdì 3 ottobre l’arrivo della saccatura in cui era inserito il fronte freddo determinava il passaggio sulla zona della corrente a getto che accentuava l’apporto di aria umida e le precipitazioni che diventavano moderate e diffuse, tendenti a forti, sin dalle prime ore del mattino. L’aria fredda però era ancora lontana. Tuttavia già dall’alba del giorno 3 l’intensità delle precipitazioni determina un abbassamento del limite delle nevicate da 2200m a 1600m e la piana di Casere diventa presto colma di aria più fredda con temperatura che oscilla attorno a 1°C.
Alle 9 folate di aria fredda in arrivo dalla testata della valle coinvolgono anche i paesi di San Pietro e San Giacomo; c’è anche il contributo freddo delle vallate laterali settentrionali, in particolare la Wollbachtal, la Hollenztal e la Barental. Il limite neve scende a tratti sino a 1400m sino alla zona sciistica del Klausberg, dove si segnalano 2°C; resta un po’ più alto, attorno ai 1600m nella zona valliva inferiore +4°C a San Giovanni. Il freddo della Trippachtal e della valle di Rio Bianco non sono sufficienti a raffreddare tutta l’Aurina, che da San Giovanni tende maggiormente ad aprirsi.
Si tratta in buona sostanza di una nevicata da avvezione calda, più che da fronte freddo. Quando arriva il rametto freddo alle 13 in realtà non compie grossi miracoli, la neve resta attaccata tenacemente ai suoi 1300m, c’è però un episodio di pioggia mista sino a 1100m. A Predoi e Casere invece si ha il massimo effetto dell’episodio perturbato con accumuli che raggiungono anche i 25cm. Alle 15 i fenomeni si attenuano nel fondovalle e si capisce che il fronte freddo è transitato.
Il cielo rimane copertissimo però e deboli nevicate, testimoniate dalle virga nevose bianchissime, insistono sino a mezza costa (1450m circa).
In serata tutto sembra esaurirsi, tranne in alta valle dove nevica ancora debolmente, ma le sorprese non finiranno qui…(fine prima parte)
Autore : Alessio Grosso