L’alta pressione tornerà sui suoi passi, spazio al sole da mercoledì 23?
Le ultime analisi mostrano la risalita dell'alta pressione sul comparto euro-mediterraneo dalla metà della prossima settimana, tuttavia rimane ancora incerta l'esatta collocazione dei suoi massimi.

Smaltiti nel prossimo fine settimana gli ultimi malesseri legati all’indugiare della circolazione depressionaria euro-mediterranea, l’alta pressione sembra debba tornare alla ribalta. Ce lo dicono le ultime carte, ancora calde di stampante, e ce lo suggerisce anche l’andamento degli indici che prospettano una certa accelerata del vortice polare.
In un primo tempo la demolizione del blocco anticiclonico britannico favorirà la ripresa della circolazione zonale, ossia dei flussi atlantici disposti lungo i paralleli. In seguito, proprio l’involuzione della corrente a getto, porterà sul lato destro del suo core collocato sulla verticale dell’Europa centrale, ad una netta convergenza alle quote superiori.
Lo sfogo verso il basso di questo accumulo d’aria d’alta quota costruirà così in quattro e quattr’otto una robusta cellula di alta pressione, con centro motore sul cuore dell’Europa, alta pressione che da mercoledì 23 potrebbe avere l’esclusiva per governare il tempo anche sull’Italia. Tornerà dunque il sole e il tempo stabile?
A dire il vero al momento sussistono due varianti: la prima prevede l’isolamento della struttura anticiclonica alle latitudini medio-alte, con pescaggio dinamico subtropicale dall’Atlantico e distensione del ponte di bel tempo ancora una volta tra le Isole Britanniche e la mittleeuropa, la seconda invece provvede a piazzare sul Mediterraneo e sull’Italia l’asse del canale anticiclonico, con tanto di flusso subtropicale ad alimentare il tutto.
Tali varianti potranno ripercuotersi sul tempo italiano come segue: nel primo caso, pur in un regime di generale moderata stabilità con tempo complessivamente soleggiato, potrà verificarsi qualche nota di instabilità sulle Isole Maggiori, in particolare sulla Sardegna e a tratti anche sui settori peninsulari del centro-sud. Nella seconda ipotesi l’Italia intera rimarrà protetta dalla campana di bel tempo, con un periodo soleggiato e mite che potrà spingersi fin verso domenica 27.
Al momento entrambi gli scenari sono ugualmente probabili anche se, inserita nell’attuale contesto circolatorio generale, la seconda ipotesi, quella che suggerisce la stabilità con riserva, pare a nostro avviso la più verosimile. Non ci resta che attendere i prossimi aggiornamenti per dipanare questo’ultimo indovinello di fine mese.
Autore : Luca Angelini
