Il TEMPO sino all’Immacolata: ecco chi lo dominerà
I modelli vedono un tempo atlantico fino all'Immacolata, cioè relativamente mite e solo a tratti perturbato, ma qualcosa non quadra. le sorprese sono dietro l'angolo.
Tornano le correnti da ovest sull’Europa. Questo flusso occidentale è sempre sinonimo di tempo mite. A disturbare il passaggio delle perturbazioni legate all’ondulazione di questo flusso ci sarà come sempre l’alta pressione. Quando si ritirerà un po’, le perturbazioni porteranno nubi e qualche precipitazione, nevosa solo in alta quota, considerate le temperature piuttosto alte per la stagione.
Questa è l’attuale linea di pensiero dei principali modelli almeno sino al 30 novembre, come si vede qui sotto:

Chiaro che in mezzo a questa soluzione molto classica, il modello introduca anche delle varianti che ritiene non così probabili ma nemmeno da escludere. Nella fattispecie la possibilità che le correnti si dispongano da nord, grazie ad un’azione di blocco dell’alta pressione proprio negli ultimi giorni del mese di novembre:

La media degli scenari non contempla ancora questa ipotesi però per la prima decade di dicembre prevede una maggiore intrusione delle correnti perturbate atlantiche con tempo molto più dinamico e passaggi perturbati anche di tipo simil-invernale:

Le emissioni più estreme invece per quel periodo calcano ancora di più la mano sugli affondi da nord e vedono l’anticiclone ancora più spostato sul nord-ovest del Continente con veri attacchi invernali e neve possibile sino a bassa quota se non in pianura, guardate:

Chi avrà ragione a questo punto? Se le emissioni “estreme” non entreranno di prepotenza in scena in “copertina” in tutti i principali modelli, l’ipotesi classica delle correnti da ovest dominerà il periodo. Seguite però gli aggiornamenti perché un certo margine di incertezza è ancora presente.