00:00 2 Aprile 2010

Tutte le VALANGHE più TREMENDE che hanno colpito il nostro Paese e le zone alpine in genere

Un vero flagello per i villaggi alpini ed appenninici.

Tutte le VALANGHE più TREMENDE che hanno colpito il nostro Paese e le zone alpine in genere

Fino ai primi del ‘900 le testimonianze ricordano gli eventi che hanno segnato la vita nei villaggi dei popoli alpini:
1132 Francia, Monastero di Grande-Chartreuse (Pirenei), 7 morti
1601 Francia, villaggi di Chèze e Saint-Martin (Pirenei), 107 morti
1749 Francia, villaggio di Hues-en-Isere, 38 morti
1806 Francia, Pirenei Francesi, villaggio Talau, 64 morti
1827 Svizzera, Selkingen e Biel (Vallese) 52 vittime

1836 Feltre (BL), Monte Tomatico, 22 febbraio, 6 persone nel tentativo di portare a valle il fieno raccolto in estate
1836 Val Belluna (BL), febbraio-marzo, 24 vittime e 150 capi di bestiame
1888 Valprato Soana (TO), Salzonetto 80 vittime in abitazioni
1909 Dont di Zoldo (BL), 9 marzo 15 vittime in abitazioni

In tempi a noi più vicini le cronache riportano notizie di vittime in nuovi contesti territoriali: vie di comunicazione, costruzione di grandi opere etc.:
1892 Cencenighe Agordino (BL), 8 viandanti il 14 marzo
1904 Valanga del Beth (Val Chisone-TO) travolge 90 minatori
uccidendone 81;
1908 Svizzera, Goppenstein, 11 vittime durante la costruzione della linea ferroviaria

1916 Valle di Scalve (BG), 13 dicembre, 6 operai addetti alla costruzione della diga di Barbellino
1917 Svizzera, Drusatsha Davos, valanga travolge un treno, 10 vittime
1952 Austria, Colle dell’Arlberg tra Langen a Zurs, una corriera postale viene travolta, 24 morti e 5 feriti
1963 Monte Dengolo (BZ), 6 operai travolti e uccisi

Un inverno particolarmente nevoso determina un elevato numero di vittime fra le truppe alpine impegnate nel primo conflitto mondiale:
1916 Gruppo della Marmolada, fronte Italia – Austria, 12 dicembre,
253 vittime
1916 In inverno, durante la guerra sul fronte Italia – Austria, si contano 10.000 vittime

Ma neanche in periodi di pace le truppe alpine sono state risparmiate:
1911 Recoaro (VI), Cornetto, 10 alpini (3)
1931 Bardonecchia (TO), Vallone Rochemolles, gennaio, 21 alpini
periscono in valanga
1963 Sauris (UD), Malga Losa, 14 febbraio, 5 alpini travolti, 1 morto
1972 Forni di Sopra (UD), Forcella Scodovacca, 12 febbraio, 20 alpini travolti, 1 morto
1994 Val di Vizze (BZ), Giogo della Chiave, 4 Marzo 1994: 1 tenente degli alpini travolto e deceduto mentre valuta la stabilità del manto nevoso prima di far attraversare un versante ad una compagnia in esercitazione.

Nei tempi più recenti inverni particolarmente nevosi hanno determinato un elevato numero di vittime:
1951 Austria, nella stagione invernale si hanno 135 Vittime
1951 Svizzera, nella stagione invernale 80 morti in abitazioni, 17 operai e 1 turista
1951 Italia, 46 vittime durante l’inverno
1954 Austria, Blons, 380 vittime

1965 Germania, Garmisch, 15 maggio, 100 vittime
1970 Francia, Val d’Isére, 39 morti dal 6 al 10 Febbraio

1977 Foppolo (BG) 12 gennaio, 8 persone decedute in abitazioni
1987 Italia, nella stagione invernale più di 40 vittime
1999 Austria, Galtur 38 vittime in abitazioni

Negli ultimi 30 anni i fatti tragici sono sempre più legati alle varie discipline sportive invernali ed estive della montagna; raramente sono interessate le infrastrutture e non più, per fortuna, a fenomeni bellici:
1937 Passo Pordoi (BL), il 14 dicembre una valanga uccide 8 aspiranti guide alpine
1960 Carona (BG), 29 dicembre, 5 persone decedute, (1 maestro di sci con 4 clienti)
1968 Presolana (BG), 24 Marzo, 7 alpinisti deceduti
1978 Val Seriana (BG), 4 scialpinisti deceduti
1989 Valgrisenche (AO), periscono 4 scialpinisiti
1989 Gran Zebrù (BZ), il 24 luglio periscono 4 alpinisti

1990 Gola della Chiusetta (CN), 9 dicembre, 9 speleologi travolti dopo l’uscita dalla grotta che avevano esplorato
1991 Pavillon, Courmayeur (AO) il 17 febbraio,12 sciatori in pista travolti e uccisi da una valanga
1993 Grandes Jorasses (AO), 2 agosto 8 alpinisti travolti e uccisi

2000 Austria, Salisburgo, una valanga nel massiccio del Kitzsteinhorn travolge 14 maestri di sci in fuori pista (3)
2000 Gruppo del Monte Bianco, tra luglio e agosto ben 17 alpinisti vengono travolti nel tentativo di raggiungere la vetta.

Il problema in Italia non è limitato alle Alpi, ma è presente anche sugli Appennini specialmente in questi ultimi anni:
1998 Ovindoli (AQ), Valle Genzana, il 9 febbraio periscono 2 alpinisti
1998 Gran Sasso (TE), Canalone Sivitili, il 26 aprile periscono 2 sciatori fuori pista
1999 Campo Felice (AQ), Costa della Tavola, il 20 febbraio muore in valanga uno sci alpinista.
Autore : A cura dell’Aineva, sintesi di Alessio Grosso