Venerdi 13 e sabato 14: FREDDO su alcune regioni al mattino
L'apice dell'aria fredda sull'Italia lo avremo nella mattinata di venerdi 13 e sabato 14 settembre, laddove il cielo sarà sereno e la ventilazione in calo.
L’irruzione fredda autunnale che avverrà sull’Italia nelle prossime 36-48 ore si comporrà di due fasi: una prima fase di CONTRASTO, originata dal divario termico tra le temperature molto basse in quota ed i suoli ancora surriscaldati. Tutto ciò darà origine a TEMPORALI mercoledì sera-note e nelle giornate di GIOVEDI e VENERDI su gran parte del nostro Paese. La seconda fase vedrà invece un consistente CALO delle TEMPERATURE quando l’atmosfera si sarà calmata ed il cielo tornerà sereno. Questa fase l’avremo già venerdi mattina al nord-ovest e sabato mattina un po’ su tutta l’Italia.
La prima mappa mostra le temperature attese in Italia nella mattinata di venerdi 13 settembre attorno alle ore 7 del mattino:
Attenzione ai valori ad una cifra previsti sulla pianura piemontese e sulla bassa Lombardia e temperature sottozero in montagna oltre i 1.700/1.800m.
Valori ad una cifra anche nelle aree interne della Sardegna e del centro. Altrove avremo ancora temperature non particolarmente fredde in quanto la fase turbolenta non sarà ancora terminata.
Infine, queste sono le temperature attese in Italia alle ore 7 di sabato 14 settembre:
Sarà il momento più freddo per il nostro Paese. Freddo sulle pianure del nord, nelle aree dove non vi sarà l’ingerenza del Favonio (es. Lombardia). Freddo anche nelle aree interne del centro e del meridione, non si escludono temperature sotto i 5° nelle vallate più incassate. Valori ad una cifra anche nelle aree interne della Sardegna, ma il calo termico si farà sentire ovunque.