Il pianto greco della stampa! Ecco tutti gli allarmismi ingiustificati dal 1969 ad oggi
Il tempo, prima ancora che il clima, continua a smentire nei fatti i roboanti articoli pubblicati dai giornali per spaventare l'opinione pubblica.

Potremmo partire dall’inizio del secolo scorso a raccontarvi come le teorie più svariate su un presunto raffreddamento o riscaldamento della Terra per cause legate alla presenza umana si rincorressero sulla carta stampata.
Si avete letto bene: raffreddamento. Perchè per alcuni anni gli scienziati avevano attribuito aila quantità di gas serra scaraventati in atmosfera dall’uomo la capacità di far diminuire le temperature globali. Ipotesi presto scartata in virtù di un rialzo termico che poi ha preso il sopravvento facendo optare tutti per la soluzione: “aumento del tasso di anidride carbonica nell’aria, uguale più caldo”.
Come sapete MeteoLive ha pubblicato dati scientifici che smentiscono questa teoria ma non è facile camminare contro vento.
Cominciamo allora il nostro viaggio nel mondo degli scenari catastrofici con il New York Times, 20 febbraio 1969; l’oceano artico ormai prossimo a diventare un mare aperto. Dopo quasi 40 anni articoli del genere con lo stesso titolo si sono sprecati sui nostri quotidiani durante l’ultima estate.
Nel 1988, l’anno nero per la neve sulle Alpi, il Newsweek rincara la dose ma è nell’aprile del 2006 che il Time raggiunge il culmime del “terrore” invitando tutti ad essere turbati, molto turbati con in bella mostra il solito povero orso a vagare disperato tra gli icebergs.
Ecco i titoli “mitraglia” del Corriere della Sera:
24 luglio 2003 «La Terra mai così calda da 500 milioni di anni»
Visto? Cancellato di colpo anche l’optimum climatico medievale…
6 dicembre 2007 Si allarga la fascia dei Tropici
Erano compresi tra i 23° di latitudine Nord o Sud. «Ora si estendono fino a circa 28 gradi»
L’idea della tropicalizzazione del clima deve radicarsi per bene tra la popolazione, è una parola quasi onomatopeica che deve inquietare,
2 novembre 2004 Caldo da record e nubifragi così il clima cambierà l´Italia
Il tempo si allinea alla quantità di anidride carbonica nel cielo, alla fine del secolo la temperatura aumenterà di 2-6 gradi. Danni, colture distrutte, siccità: inizia un nuovo ciclo.
Avete capito? Tutto in malora, peccato che i valori medi mondiali abbiano cessato di salire dal 1998 e non ci sia traccia delle grandi siccità paventate.
Ecco Repubblica, stessa linea:
3 gennaio 2005 “Il nuovo secolo si è presentato comincia l´era delle catastrofi”
L´allarme di Lester Brown, fondatore del Worldwatch Institute, dopo la devastazione del maremoto
21 novembre 2005 “2005, l’anno del clima impazzito”
Record di piogge e uragani. Ma anche l’ottobre più caldo dal 1880
Continuiamo pure a farci del male. Il clima deve essere necessariamente sinonimo di pazzia.
Autore : Alessio Grosso e Giuseppe Tito
