Il peggioramento di inizio settimana prossima: questa volta non sarà “paradiso bianco” al nord!
Temperature e correnti non consentiranno la caduta di neve sulle pianure del nord, ma solo sui rilievi al di sopra degli 800-1000 metri.

Pioggia sulle pianure e neve sui rilievi. L’inverno è anche questo! Siamo in Italia e non si può pretendere che ad ogni perturbazione in arrivo possa nevicare fino in pianura.
La nuova fase di maltempo prevista tra martedì e mercoledì, porterà piogge su gran parte d’Italia. Le Alpi, già abbondantemente cariche di neve, riceveranno un nuovo contributo bianco, che assesterà il manto su valori di tutto rispetto.
Come mai non nevicherà in pianura al nord? Beh, per prima cosa mancheranno le temperature. I valori sia al suolo che in quota saranno troppo alti per consentire ai bianchi fiocchi di scendere fino al piano senza fondere durante la loro corsa.
Tutto il freddo presente adesso in pianura verrà (per così dire) “rovinato” da ostinate correnti sud-occidentali che scorreranno già dal prossimo fine settimana sopra di esso.
Il fronte di martedì non sarà preceduto dal cielo sereno, con conseguente raffreddamento del suolo, ma da una lunga sequela di nubi le quali già lunedì impegneranno il settentrione anche con delle precipitazioni.
Il cuscino freddo presente in pianura, pertanto, si presenterà già in parte eroso all’arrivo della perturbazione principale. Il verdetto, quindi, sarà unanime: PIOGGIA!
Volendo spingerci oltre, una situazione leggermente migliore per qualche nevicata in pianura si potrebbe avere giovedì 22, ma è davvero presto per parlarne.
Non pensiamo solo alle pianure, ma soprattutto alle nostre montagne, che con questa situazione faranno veramente il pieno di materia bianca. Una grossa boccata di ossigeno per i ghiacciai: verranno rimpinguati a dovere dopo le carenze degli ultimi anni.
Autore : Paolo Bonino
