Il vortice perturbato punta il Portogallo
Sfilerà nei prossimi giorni a ovest delle Alpi, ma i suoi effetti al suolo ci coinvolgeranno in diversi modi e a più riprese.

Figlio di un ramo del vortice polare, che si sta approfondendo in questi giorni sul nord Europa, farà capolino nella giornata dell’Epifania a nord-ovest delle Alpi, ma poi invece di affondare deciso nel Mediterraneo, comincerà la sua corsa verso i Pirenei e il nord della Spagna per poi “spiaggiarsi”, secondo il parere della gran parte dei modelli a disposizione, al largo del Portogallo.
Alta Pressione pronta ad occuparne la scia con valori decisamente elevati, complice la pesante aria fredda al seguito del vortice; alta pressione che in verità, pur fungendo da valente blocco per il mite respiro atlantico, si farà scalzare proprio sul suo fianco meridionale, consentendo questa fuga del vortice perturbato secondo modalità già viste in questi ultimi inverni.
Gli effetti del vortice in approfondimento e lento spostamento verso sud sud-ovest, sono già sotto gli occhi e sulle teste di inglesi, francesi, abitanti del Benelux e della Germania occidentale dove, da alcune ore, sta nevicando seppure debolmente. Le temperature sono piuttosto basse, ma niente a che vedere con i valori che si raggiungeranno al seguito del passaggio perturbato.
Di stretto interesse sarà nelle prossime ore seguire la formazione delle depressioni al suolo, mano a mano che il vortice si sposterà verso le regioni mediterranee. Il calore e l’umidità di questo mare, insieme con la sua variegata cornice di catene montuose, dalle Alpi, ai Pirenei, al Massiccio Centrale, creeranno le condizioni per differenti situazioni perturbate, alcune delle quali ci coinvolgeranno direttamente.
Un primo minimo depressionario, piuttosto temporaneo, si formerà al largo della Liguria e della Provenza già nelle prossime 12-24 ore, con i primi effetti tra la sera e la notte. Un secondo minimo, più o meno profondo come il primo, ma molto più esteso e vitale si formerà nella giornata dell’Epifania circa all’altezza delle Baleari. A causa della retrogressione del grande vortice freddo, tale minimo sarà invogliato per la sua posizione eccentrica a procedere in direzione opposta, ossia est nord-est, fino a coinvolgere i nostri bacini occidentali, specie nella giornata del 7. Ad esso saranno associati alcuni impulsi perturbati che, attualmente, sembra debbano interessare con veemenza proprio le nostre regioni tirreniche.
Non si escludono ulteriori sorprese e la formazione di minimi secondari sulla Sardegna o zone circostanti; tutto dipenderà dalla direzione percorsa dal vortice in quota e dalla velocità con la quale questo tenderà ad allontanarsi verso ovest.
Ad ogni modo, con il suo spostamento verso la Galizia e il Portogallo, previsto all’incirca tra giovedì e venerdì, gli effetti sulla nostra penisola tenderanno a scemare progressivamente, così come le eventuali depressioni mediterranee. Non possiamo non citare però, che alcuni modelli vedono ad oggi un ulteriore temporaneo approfondimento, proprio tra l’8 e il 9, di un insidioso minimo a ridosso delle nostre isole maggiori, con risvolti tutti da decifrare.
Per gli effetti diretti sul nostro territorio e le eventuali modifiche di traiettoria del vortice, nonché il suo destino futuro e quello delle depressioni ad esso associate, vi invitiamo a seguire le nostre rubriche previsionali e i nostri successivi approfondimenti.
Autore : Giuseppe Tito
