Il MEDIO ADRIATICO balza in pole position per la NEVE (attendibilità media 55-60%)
Ecco cosa potrebbe accadere dal 26 al 29 dicembre.

Il primo impulso freddo dovrebbe far scendere la quota neve sin quasi al litorale sulle Marche e gradualmente anche sull’Abruzzo.
Nella notte e nella mattinata sul 26 i fiocchi di neve cadranno moderati anche sottoforma di piccola tormenta nelle vallate interne marchigiane. Vere tormente sono attese su Monte Nerone e Monte Catria, nonchè sui Sibillini. Un po’ più alta la quota neve sull’Abruzzo ma con caratteristiche simile a livello di fenomeni.
Sul mare si vedrà solo qualche fiocco sporadico in fuga verso l’interno.
Modesti fenomeni potranno presentarsi anche sull’Umbria a quote basse, specie sul settore orientale della regione dove la forza delle correnti riuscirà a vincere l’effetto stau.
Dal 26 pomeriggio miglioramento, ma dal 27 (attendibilità media da verificare) un secondo impulso freddo potrebbe generare nuove deboli nevicate da stau sulle medesime regioni con limite delle nevicate prossimo al piano.
Tra il 28 e le prime ore del 29 l’approfondimento di una depressione dovrebbe dar luogo a nevicate più importanti, con accumuli anche considerevoli in Appennino, visto un possibile richiamo di correnti da ESE tra il suolo e la media quota. Nevicate dunque più umide ma consistenti.
Sul mare dopo qualche ora possibile di neve, quasi certo il passaggio a pioggia.
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso
