Ultimissime: dove dove potrebbe nevicare a NATALE?
Cambiamento in vista nei prossimi giorni. Alla luce degli ultimi aggiornamenti cerchiamo di capire dove e quanto nevicherà nella giornata di Natale.

La danza dei modelli sembra ormai aver imboccato una strada definitiva. Nonostante questo la prognosi risulta ancora rivedibile nei dettagli, quelli che tanto amano i nostri lettori e che noi, come sempre, cerchiamo di individuare e di offrirvi nel modo più chirurgico possibile.
Tanto per iniziare i contrasti tra l’aria fredda proveniente al livello del suolo dai quadranti balcanici e quella meno fredda di estrazione mediterranea che si sovrapporrà dai quadranti sud-orientali inizerà a costruire nubi già la notte di Natale. I fenomeni però andranno concretizzandosi lentamente solo nella tarda mattinata, partendo dalle regioni nord-orientali e da quelle centrali.
In quelle ore le temperature, non ancora scesa a sufficienza, porteranno le prime precipitazioni sotto forma di pioggia fin verso i 600-700m (nord-est ed Emilia Romagna) e i 700-800m (Umbria, Marche)e infine intorno 800-1000m (Toscana, versante marittimo dell’Appennino Ligure).
La sera di Natale i fenomeni si propagheranno al Piemonte, dove si verificherà anche una modesta azione di sbarramento alpino, e alla bassa Lombardia, con la quota neve che scenderà verso i 400-500m. Sul Triveneto l’aria fredda sarà già filtrata e i termometri tenderanno a calare permettendo ai fiocchi di raggiungere quote sempre più modeste, poste intorno ai 300-400m. I fiocchi invece potranno cadere per qualche ora anche sull’Emilia Romagna, a quote prossime alla pianura nonchè, più bagnate, anche sulla costa.
Sotto le precipitazioni buona parte del centro, Molise, Puglia e Campania. I fiocchi in questo caso saranno ancora relegati oltre i 500-600m su Umbria e Marche, mentre sulla Toscana e sull’Appennino tra Lazio, Abruzzo e Molise saremo ancora intorno a 900-1000m.
Autore : Luca Angelini
