14:44 5 Giugno 2024

Meteo 15 giorni: CALDO INTENSO e PERICOLOSI NUBIFRAGI si sfideranno sul suolo italico, chi vincerà?

Prepariamoci a vivere fasi meteorologiche concitate in Italia almeno fino al termine della seconda decade di giugno, tra fasi molto calde e pericolosi nubifragi. Il punto della situazione con le ultime mappe disponibili.

Godiamoci questi pochi giorni di relativa tranquillità meteorologica, anche se a fare sensazione saranno le alte temperature che ci interesseranno durante il fine settimana. Vi diciamo questo perchè la situazione meteo diverrà “ad alta tensione” a partire dalla giornata di domenica 9 giugno, con l’Italia che si crogiolerà tra pericolosi nubifragi (al nord) ed alte temperature (al sud) dove la fatidica soglia dei 40° potrebbe essere valicata ( Fine settimana SHOCK, tra CALDO INTENSO e NUBIFRAGI – MeteoLive.it)

Questa pericolosa dicotomia climatica, potrebbe continuare fino al termine dalla seconda decade di giugno. Il terreno di battaglia tra queste due opposte fazioni sarà proprio il suolo italico, ma più che un braccio di ferro si tratterà di un patto di non aggressione. In pratica, nessuna delle due configurazioni avrà intenzione di “invadere” aree limitrofe se non per brevi periodi; continuerà quindi a piovere sul bagnato ed a fare caldo laddove la pioggia sarebbe invece manna dal cielo.

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per giovedi 13 giugno:

Poco da aggiungere su ciò che abbiamo già scritto: le regioni settentrionali resteranno sotto il tiro delle correnti fresche ed instabili in arrivo dall’Atlantico ed avranno temporali a più riprese che saltuariamente potrebbero scendere fino a lambire la Toscana e le aree interne del centro. Più a sud sarà invece presente un tempo del tutto diverso, fatto di stabilità e temperature elevate segnatamente sulle regioni estreme e sulla Sicilia.

Vediamo meglio il tutto con la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per la medesima giornata, ovvero giovedi 13 giugno. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La traccia dell’alta pressione è ben visibile in quelle aree dove la probabilità di pioggia risulta bassa o nulla. Come vedete, le regioni settentrionali e le aree interne del centro non faranno parte del gruppo ed avranno un regime instabile dettato da temporali e rovesci sparsi, accompagnati da un clima tutt’altro che caldo. Il resto d’Italia, ovvero il meridione e le Isole, avranno invece una probabilità di pioggia quasi nulla, segno di stabilità e temperature piuttosto elevate.

Ora facciamo il solito passo in avanti. La terza mappa è la media degli scenari americana valida per lunedi 17 giugno:

Abbiamo cercato di semplificare una situazione ancora abbastanza complessa dal punto di vista barico in Europa. L’alta pressione delle Azzorre potrebbe puntare verso nord e dare avvio ad una discesa di aria più fresca sull’Europa centro-occidentale (frecce blu). Di rimando, alle bassa latitudini del Mediterraneo, seguiteranno a scorrere correnti calde di chiara matrice africana (frecce gialle). Il contrasto tra queste due masse d’aria così diverse potrebbe avvenire sul nord Italia, dove potrebbero rinnovarsi fenomeni di instabilità come temporali ed acquazzoni.

Insomma, secondo le mappe odierne, la dicotomia climatica tra nord a sud potrebbe durare a lungo. Vedremo se nei prossimi giorni emergerà qualche novità; per il momento continuate a seguirci.