Quando avremo il massimo del FREDDO? Arriveranno GELATE dannose per l’agricoltura?
Il momento più freddo della settimana sembra collocarsi tra le giornate di giovedi 18 e venerdi 19 aprile. Ci sarà il rischio di gelate tardive dannose per le attività agricole? Facciamo il punto della situazione con le mappe oggi disponibili.
Dal caldo anomalo al freddo in un attimo. In realtà non dobbiamo stupirci più di tanto perchè la primavera è una stagione di transizione e può presentare sbalzi termici anche consistenti. Quello che non va bene è l’eccessiva predominanza del caldo anomalo, che in alcune fasi propone temperature fuori da ogni senso e logica, come è successo durante il fine settimana appena trascorso.
Ora c’è apprensione nel mondo agricolo in quanto si temono gelate tardive, dopo l’esplosione vegetale che abbiamo avuto negli ultimi giorni. In questa sede possiamo in parte elargire un po’ di tranquillità in quanto gran parte del freddo resterà oltre le Alpi dove avremo gelate decisamente più consistenti.
Da noi, le mappe a nostra disposizione individuano l’ingresso al massimo dell’isoterma 0° a 1500 metri che si dovrebbe palesare nelle giornate di giovedi 18 e venerdi 19 aprile su alcune aree del nord e del centro. Proprio la notte tra giovedi 18 e venerdì 19 aprile sembra essere la più “papabile” per avere temperature basse sullo scacchiere italico, ma le gelate dovrebbero riguardare solo limitati spazi del nostro territorio.
La prima mappa mostra le temperature previste a circa 1500 metri alle ore 8 di venerdi 19 aprile sulla verticale italica:
Dove vedete il colore verde avremo l’isoterma 0° alla quota sopra indicata. C’è da dire che il medesimo valore sarà già presente al nord della giornata precedente, ovvero giovedi 18 aprile, ma sarà accompagnata da cieli in prevalenza coperti; da qui le possibili nevicate attorno a 1000 metri specie sull’Appennino settentrionale (per ulteriori dettagli si legga questo articolo: FREDDO ed ACQUAZZONI in vista, ma GIOVEDI arriva la NEVE su… – MeteoLive.it.
Veniamo ora alle temperature previste al suolo nella prima mattinata di venerdi 19 aprile – si consiglia di ingrandire l’immagine per avere un migliore riscontro visivo.

Questa mappa esclude che ci possano essere gelate in pianura o se ci saranno, presenteranno carattere molto localizzato. A rischiare, oltre ovviamente alle aree alpine, saranno alcune zone dell’Appennino settentrionale e centrale. In assenza di ventilazione e di nuvolosità, su alcune vallate appenniniche il termometro potrebbe andare di poco sotto lo zero (-1/-2°), quel tanto che basta però da creare problemi alle infiorescenze, dopo “l’esplosione” avvenuta con il caldo anomalo degli ultimi giorni.
Al momento la situazione è questa; vedremo nei prossimi giorni se ci saranno cambiamenti, si spera ovviamente verso una riduzione ulteriore del freddo in ingresso sull’Italia.