18:27 24 Marzo 2024

Ma quanta PIOGGIA arriva? Ecco TUTTE le MAPPE!

Panoramica delle principali mappe pioggia previste durante la Settimana Santa. Le precipitazioni non mancheranno, soprattutto al nord e sul Tirreno.

A vehicle drives through deep water on a flooded Cottage Street in Bridgeport, Conn. on Monday, April 16, 2018. Excessive runoff from heavy rainfall caused flooding in many areas and resulted in a flash flood warning for Fairfield County.

Torna la pioggia sull’Italia con accumuli anche importanti tra martedì 26 e mercoledì 27 al nord e sul Tirreno. Sulle Alpi tornerà la neve (dai 20 ai 40cm mediamente oltre i 1500m, ma con limite dei fiocchi a 1200m, almeno per la giornata di martedì).
La prima mappa si riferisce al modello ICON e la panoramica si ferma a venerdì 29 marzo, dove si notano in rosso le precipitazioni generose sull’arco alpino, prealpino e sul Levante ligure, così come risulteranno apprezzabili anche sul Lazio:

Il modello europeo si spinge sino a Pasquetta ed offre un quadro più completo e soprattutto con precipitazioni che coinvolgono più settori del Paese, tra cui la Sardegna, quasi tutta la Liguria, il Veneto, l’alta Lombardia, l’alto Piemonte, il Friuli Venezia Giulia, l’alta Toscana e il Lazio:

Il modello americano fa un po’ il paio con quello europeo ma la nostra sommatoria si spinge sino a martedì 2 aprile, qui si nota un picco sul Ponente Ligure, per il resto le mappe sono quasi sovrapponibili:

Se contiamo che, tra una pioggia e l’altra, ci sarà l’intervallo asciutto tra giovedì sera 28 e sabato 30 marzo, le precipitazioni per il territorio potrebbe essere assorbite senza conseguenze a livello idro-geologico. Per finire comunque forniamo anche il quadro prospettato dal modello canadese, che ci porta quasi sullo stesso binario dei precedenti e sempre per lo stesso intervallo temporale:

Qui turba un po’ l’accumulo insistente e molto abbondante sul Verbano-Cusio-Ossola, con accumuli superiori ai 250mm in pochi giorni. La speranza ovviamente è sempre quella che almeno la metà di questi fenomeni ad alta quota cadano sempre sottoforma di neve, a smorzare il riempimento eccessivamente rapido di fiumi e torrenti. Seguite ovviamente tutti i nostri aggiornamenti!