Lotta tra MALTEMPO e CALDO ANOMALO per Pasqua! E dopo?
PASQUA divisa tra maltempo e mitezza esasperata, che su alcune regioni potrebbe sfociare addirittura in caldo anomalo. Un finale di marzo davvero concitato che potrebbe preludere ad un inizio aprile instabile su gran parte delle nostre regioni. Facciamo il punto con i modelli attualmente disponibili.
I modelli a media e lunga gittata disegnano un periodo pasquale davvero particolare sulla nostra Penisola. Dopo l’intensa perturbazione che ci interesserà a metà della settimana prossima con maltempo anche severo su alcune regioni (si leggano tutti i dettagli in questo articolo: https://www.meteolive.it/news/in-primo-piano/forte-maltempo-tra-martedi-26-e-mercoledi-27-marzo-differenze-tra-il-modello-americano-ed-europeo/), la complessa depressione responsabile del tempo perturbato tenderà a rinculare parzialmente verso ovest. Detta in altri termini, il suo maggiore sprofondamento tra la Penisola Iberica e il Marocco causerà una risalita di correnti caldo-umide dai quadranti meridionali sull’Italia. Più ad est, in prossimità della Grecia e del Mediterraneo orientale, si ergerà una zona di alta pressione che finirà per interessare anche il nostro meridione. Le regioni settentrionali e parte di quelle centrali resteranno invece sotto il tiro dell‘aria umida ed avranno piogge, che al momento sembrano più intense sulle regioni del nord e lungo le regioni del versante occidentale della Penisola.
Facciamo ora chiarezza con le mappe. La prima è la media degli scenari del modello americano valida per sabato 30 marzo, la vigilia di Pasqua:
L’alta pressione centrata in sede ellenica farà aumentare le temperature al sud e lungo il versante adriatico, con una mitezza esasperata che potrebbe sfociare anche in caldo anomalo. Le piogge e il maltempo tenderanno invece a concentrarsi al nord e su parte delle regioni centrali, come mostra la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la medesima giornata (sabato 30 marzo). Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
I massimi di pioggia si concentreranno sui settori alpini e prealpini centro-occidentali, ma tutto il nord e parte del Tirreno saranno abbracciati da una probabilità di pioggia media o medio-alta. Piogge praticamente assenti e clima quindi più stabile sul resto d’Italia, vale a dire sulle Isole, il meridione e il versante adriatico.
Questa situazione di stallo resterà in auge per qualche giorno e dovrebbe coincidere proprio col periodo pasquale. Successivamente, la depressione presente ad ovest si sposterà verso levante e gran parte d’Italia finirà di nuovo sotto la pioggia anche se in un contesto termico generalmente mite.
La terza mappa è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 2 aprile:
Ecco l’Italia alle prese con una nuova depressione. L’alta pressione verrà sbattuta a levante ed uscirà dalla nostra scena di influenza. A tal proposito vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida sempre per martedi 2 aprile:
A parte alcune aree del meridione e delle Isole, il resto d’Italia verrà abbracciata da una probabilità media o medio-alta di veder piovere. In altre parole, dopo la reticenza del periodo pasquale, il maltempo dovrebbe riportarsi verso levante durante i primi giorni di aprile.