La primavera dietro l’angolo: attese temperature sempre oltre la media del periodo!
Ancora un paio di giorni di instabilità, questa volta al centro e al sud, e soprattutto lungo il versante tirrenico, e il tempo tenderà gradualmente a stabilizzarsi. Si va verso una fase anticiclonica, che sta mettendo radici, emissione dopo emissione nei modelli matematici e che potrebbe accompagnarci per alcuni giorni, diciamo sino all’inizio della terza decade di marzo.
La vediamo espressa nella media degli scenari del modello americano:

Naturalmente in un contesto pressorio simile le temperature non potranno che aumentare, portandosi ulteriormente al di sopra delle medie del periodo di almeno 4°C a 1500m, anche di più sulle zone pianeggianti. Lo evidenzia la mappa che abbiamo pubblicato in copertina.
Un passo falso dell’alta pressione potrebbe evidenziarsi come detto dal 20 marzo in poi, quando la media degli scenari del modello americano prevede proprio l’ingresso di una saccatura da ovest con tanto di fronte freddo in transito tra nord e centro con annesse precipitazioni e moderato calo termico, ma con precipitazioni che difficilmente raggiungeranno il meridione:

Le temperature chiaramente tenderebbero ad abbassarsi un po’ ma non è prevista alcuna ondata di freddo tardiva, con fatica tornerà l’isoterma dei +4°C a 1500m sulle Alpi e dunque il limite della neve potrebbe essere quello dei 1800-2000m, sempre molto mite il tempo a ridosso delle Isole Maggiori, interessate chiaramente da un richiamo di aria mite di matrice africana a precedere il passaggio frontale:

Nei giorni successivi e sino alla fine del mese, altri moderati passaggi perturbati dai quadranti occidentali potrebbero farsi avanti, ridimensionando ulteriormente l’alta pressione, come vediamo rappresentato qui sotto, ma l’attendibilità di questo scenario è al momento bassa, stante anche la distanza temporale:
