18:00 9 Marzo 2024

Pausa mite dopo il maltempo? Ecco i dubbi presenti

Maltempo ancora per qualche giorno, spunta la pausa ma ancora con tanti dubbi!

All’alba di un nuovo forte peggioramento di stampo atlantico, che a breve invaderà gran parte d’Italia a suon di piogge e temporali, crescono sempre più le speranze sul ritorno di un po’ di stabilità, soprattutto su zone maggiormente martoriate da piogge eccessive che hanno provocato anche qualche disagio.
I temporali attesi tra domenica e lunedì in effetti potrebbero inasprire queste situazioni di disagio, considerando che potrebbero precipitare anche oltre 50-70 mm di pioggia sul nord Italia e le regioni tirreniche: di questo però parleremo nel prossimo articolo serale.

Ebbene nelle recenti simulazioni dei centri di calcolo comincia a prender forma una discreta pausa dal maltempo, sebbene non molto prolungata. In verità ci sono ancora incertezze sull’effettivo ritorno del bel tempo in Italia, come vedremo tra poco.

Il modello americano GFS mostra un pronto ritorno della stabilità dopo il passaggio della perturbazione ormai ad un passo dall’Italia. I suoi effetti si esauriranno del tutto martedì anche al sud, dopodiché si aprirebbe una fase più stabile specie tra 14 e 17 marzo. In questo arco temporale potrebbe compiersi anche un discreto aumento delle temperature.

Quasi sovrapponibile il modello canadese GEM, che sempre nello stesso arco di tempo mostra un coriaceo anticiclone portatore sia di bel tempo che di temperature più alte.

Ed ecco che passiamo all’ipotesi opposta, quella sul proseguimento del maltempo. Ci pensa l’europeo ECMWF con una nuova perturbazione nel corso della prossima settimana, precisamente tra 14 e 16 marzo. Questa nuova depressione porterebbe piogge prima al nord e poi soprattutto su centro e sud, mentre l’anticiclone preferirà settori come Francia, Germania e Norvegia.

Le differenze sostanziali, come spesso accade, sono presenti in Atlantico dove non è chiara la lettura sulla forza della corrente a getto. Nel modello europeo la corrente a getto è molto più debole e ondulata, in grado di erigere l’anticiclone fino in Scandinavia con conseguente isolamento del maltempo nel Mediterraneo.

Nei prossimi giorni questi dubbi saranno man mano smussati e potremo capire se questa pausa dal maltempo effettivamente ci sarà.