Modello americano: ultima settimana di febbraio di spessore!
Anche gli aggiornamenti serali dei principali centri di calcolo promuovono il ritorno di condizioni meteo molto più movimentate e dinamiche in Europa e in Italia, proprio nello scorcio finale dell’inverno meteorologico. L’anticiclone ora presente su tutta Italia sarà ampiamente protagonista almeno fino a domenica, portando addirittura temperature ancor più elevate.
Fortunatamente a partire dalla prossima settimana l’anticiclone inizierà a perdere colpi secondo quanto ipotizzato da tutti i principali centri di calcolo. Merito delle correnti atlantiche, che potrebbero affluire con vigore sull’Europa occidentale ed infine sull’Italia. I primi segni di maltempo arriveranno tra 19 e 20 febbraio, con una veloce perturbazione che potrebbe regalare piogge al centro e al sud, poi potremmo imbatterci nel “piatto forte”, ovvero un’ampia saccatura nord-atlantica ricca di aria fredda in alta quota.

Il modello americano ci mostra questa saccatura diretta sull’Italia dopo il 23 febbraio. In questo scenario l’Italia piomberebbe in un clima tardo-autunnale su gran parte d’Italia, a tratti invernale al nord.
Anche la media degli scenari di GFS mostra un anticiclone spostato più ad ovest, in Atlantico, con le perturbazioni pronte ad entrare in azione in Italia.

A sostegno del modello americano arriva anche l’europeo ECMWF, che dopo veloci perturbazioni tra 19 e 23 febbraio propone la discesa di una vastissima saccatura fredda polare verso l’Europa. Insomma si prospetta un finale di febbraio decisamente dinamico.
