Meteo 15 giorni: si CAMBIA dopo il 20 e spunta una NOVITA’ INTERESSANTE
Confermata l'alta pressione e la stasi atmosferica fino al 20 febbraio. A seguire si prevede un cambiamento con delle novità anche sul freddo. Vediamo come potrebbe comportarsi il tempo alla luce delle ultimissime elaborazioni.
La situazione meteorologica potrebbe farsi interessante dopo il 20 febbraio, non solo dal punto di vista del maltempo, ma anche del freddo. Precisiamo che si tratterà di aria fredda proveniente dal nord Atlantico, di conseguenza non aspettiamoci ondate di gelo; tuttavia il taglio che potrebbero prendere le correnti garantirebbe lo stesso nevicate a quote interessanti specie sulle regioni settentrionali.
La via di uscita allo strapotere dell’alta pressione verrà data probabilmente da un fronte atlantico mosso da aria mite. Lo vediamo raffigurato nella media degli scenari del modello americano valida per mercoledi 21 febbraio:
Si abbasserà il gobbone anticiclonico, lasciando passare una prima perturbazione che porterà piogge sparse sull’Italia e neve solo a quote piuttosto elevate sulle Alpi. Si tratterà del primo atto che seguirà il dominio anticiclonico che al momento viene previsto fino a martedì 20 febbraio.
Successivamente, le correnti potrebbero non arrivare più da ovest, ma avere un taglio decisamente più nord-occidentale. Verrà in sostanza prelevata aria nord atlantica che oltre ad alimentare il maltempo italico, farà calare anche a quota neve specie sulle regioni settentrionali, con l’arrivo di aria più fredda.
La situazione sinottica estrapolata dalla media degli scenari americana per sabato 24 febbraio potrebbe quindi essere la seguente:
Se paragoniamo il taglio delle correnti con la prima mappa, notiamo una provenienza decisamente più ficcante e settentrionale, con l’arrivo di aria relativamente più fredda verso il settore settentrionale della nostra Penisola.
Osserviamo ora la media degli scenari delle temperature a 1500 metri imbastita questo pomeriggio dal modello americano per la medesima giornata, ovvero sabato 24 febbraio:
Il freddo che si farà sentire in Italia sarà poco, ma al nord riteniamo sia sufficiente per far cadere la neve anche a bassa quota specie sui settori dell’alta pianura dove campeggeranno a 1500 metri temperature comprese tra 0 e -1°. Più elevata la quota neve sul resto d’Italia, dove le temperature alla medesima quota resteranno positive.
Infine, facciamo una panoramica delle precipitazioni previste con la mappa della probabilità di avere precipitazioni in Italia nella giornata di sabato 24 febbraio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Notiamo quasi tutta l’Italia sotto precipitazioni più o meno probabili a seconda del colore sulla cartina. Sulle regioni settentrionali, per i motivi prima spiegati, le nevicate potrebbero scendere anche a quote interessanti, senza disdegnare completamente l’ipotesi “pianura”.