Il modello CANADESE riaccende L’INVERNO dopo metà mese, ma sarà realmente così?
Il modello canadese questa mattina opta per una fase fredda sull'Italia e su gran parte del nostro Continente dopo la metà del mese. Si potrà sperare di avere finalmente un po' di inverno sull'Italia?

Dopo tanta mitezza, la stagione invernale potrebbe rendersi protagonista sull’Italia dopo metà mese. Sono giorni che le mappe strizzano l’occhio a questa possibilità, anche se ancora con poca convinzione. I segnali comunque ci sono ed il modello canadese capeggia oggi questo progetto, con una moderata retrogressione fredda che potrebbe divenire realtà tra il 16 e il 17 febbraio.
La prima mappa mostra le temperature previste dal modello canadese a 1500 metri nelle ore centrali di sabato 17 febbraio:
Sull’Europa orientale si notano punte al ribasso tra -8 e -12°. L’Italia potrebbe essere interessata in modo più marginale con isoterme alla medesima quota comunque negative, specie al nord e lungo il versante adriatico.
La mappa sinottica relativa al medesimo giorno (sabato 17 febbraio), mostra un forte anticiclone di blocco in sede inglese che dovrebbe dare manforte all’ondata di freddo sopra menzionata.
La presenza di una blanda depressione al meridione dovrebbe attirare l’aria fredda verso l’Italia, con interessamento maggiore del settentrione e del versante adriatico.
Quanto è probabile al momento questo progetto? Per rispondere alla domanda è necessario analizzare la media degli scenari del modello canadese valida per sabato 17 febbraio. Si tratta delle temperature previste a 1500 metri di altezza:
Il freddo sull’Europa orientale è presente anche nella media, segno che questa situazione potrebbe non essere campata in aria. Ragionando in termini di percentuale, diamo per ora un 40% alla realizzazione di quanto detto poco sopra; nei prossimi giorni vedremo se aumentare o far scadere la percentuale stessa in base ai successivi aggiornamenti dei modelli. Continuate quindi a seguirci.

