22:31 26 Gennaio 2024

INVERNO: si scorge la luce della RISCOSSA in fondo al tunnel

Sul finire della prima decade di febbraio possibile "terremoto barico" sull'Europa con i modelli che fiutano cambiamenti sempre più vistosi.

INVERNO: si scorge la luce della RISCOSSA in fondo al tunnel

L’inverno ci riproverà? Dopo una stagione quasi del tutto incolore alle nostre latitudini, darà un senso a questa stagione? Oppure lo stiamo aspettando come i tartari di Buzzati? Forse una luce in fondo al tunnel si vede, ma la corrente a getto è ancora troppo tesa da ovest per autorizzare pensieri di revanscismo.

Eppure qualche segnale si vede, dopo giorni di mappe “ultra piatte”: si scorge innanzitutto nell’emissione serale di controllo del modello americano. Certo la situazione è prevista per il 9 febbraio, un tempo che ci appare lontano, ma è una mappa che indubbiamente colpisce, che immagina l’anticiclone finalmente in risalita repentina (fin troppo per essere vero) verso l’Islanda e un ramo del vortice polare che si protende gagliardamente verso sud:

E’ credibile? Sinceramente? Non molto. Il problema è sempre la corrente zonale da ovest che è prevista spingere ancora troppo per favorire simili miracoli. Infatti anche nell’emissione, il seguito vede l’anticiclone stirato verso la Scandinavia proprio dall’impeto dei venti occidentali, ma anche il tentativo di resistenza con il freddo che ci raggiungerebbe retrogrado da nord-est, almeno per qualche giorno:

Chiaro che così medio Adriatico e meridione farebbero il pieno di freddo e neve a quote basse, ma la realtà potrebbe essere diversa, un po’ più dinamica di quella attuale (ci vuole poco) ma tanto basta per cambiare un po’ scenario (periodo 5-7 febbraio):

Questo scenario è molto gettonato fra l’altro ed è visto dalla media come il più probabile:

La situazione estrema dipinta sopra si scorge tuttavia in qualche altra emissione, testimonianza che il getto potrebbe anche decidersi a calmare un po’ i propri bollenti spiriti, magari punzecchiato proprio da queste improvvise elevazioni dell’anticiclone verso nord, pur parziali:

Ci sono tuttavia altre situazioni molto più nefaste, che se si realizzassero metterebbero probabilmente una pietra sopra questa ennesima stagione invernale bislacca, ma che per una sera non desideriamo mostrarvi.
Invece ecco una carta che segnala la possibilità che sull’Europa si registrino temperature inferiori ai -5°C a 1500m con una scala di colori dall’azzurrino al rosso vivo, prevista per il 10 febbraio: anche qui si nota una maggiore invasività del freddo almeno sino alle latitudini medie, anche se sull’Italia potrebbe arrivarne davvero solo qualche briciola:

Dunque qualcosa si vede, aspettiamo di capire solo se si tratta di un “miraggio” o di un segnale di riscatto.