MITEZZA ESASPERATA su alcune regioni, ma si vede un po’ di FREDDO nel week-end; ecco cosa ci aspetta
Situazione invariata nella giornata odierna con ancora tanta mitezza e temperature fuori norma su alcune regioni. Nel fine settimana si prevede l'arrivo di aria fredda sull'Europa orientale con qualche riflesso anche da noi.
L’anticiclone non molla la presa, ma almeno nel fine settimana non dovrebbe più dispensare valori termici da record come ha fatto negli ultimi due giorni su alcune regioni.
Ecco le immagini del satellite che mostrano la situazione di questa mattina a scala europea:

Oltre alla vastissima campana di alta pressione presente sul Mediterraneo, si nota l’arrivo di una perturbazione che interesserà essenzialmente i settori oltre le Alpi. La sua coda scivolerà verso l’Europa orientale nel fine settimana e sarà seguita da aria più fredda che lambirà anche l’Italia specie nella giornata di domenica.
Per oggi invece nessun cambiamento sostanziale. Ecco il soleggiamento totale cumulato previsto tra le 9 e le 16 di venerdi 26 gennaio (rosa molto soleggiato, giallo nubi e schiarite, grigio scuro assenza di sole)
Nubi basse saranno presenti sulle coste liguri e lungo il Tirreno; tenderanno ad attenuarsi nelle ore centrali della giornata. Banchi di nebbia sulle pianure dell’Italia settentrionale, specie nella zona del Po. Nubi in aumento sulle Alpi con qualche precipitazione sui settori esteri in serata, per il resto soleggiato.
Questo è il quadro termico atteso in Italia alle ore 15 di oggi, venerdi 26 gennaio:
Al nord temperatura ancora altalenante, più elevata in caso di Favonio, più fredda in caso di nebbie o inversioni termiche. Al centro e al sud invece clima molto mite con punte di 20° in Sardegna e 18° in Sicilia.
Infine, questo è il soleggiamento atteso in Italia tra le 8 e le 16 di domani, sabato 27 gennaio:
Segnaliamo nebbia in intensificazione sulle pianure del nord, in estensione all’alto e medio Adriatico. Nubi basse frammiste a velature interesseranno invece il Tirreno e la Sardegna. Ulteriore peggioramento della qualità dell’aria specie in Valpadana. Temperature stabili.