14:41 25 Gennaio 2024

Sbuca il freddo dai Balcani nel week-end, ecco chi lo riceverà

Si riapre timidamente la porta dell'est. Soffi freddi su alcune regioni dal week-end!

Ondata di freddo

L’anticiclone africano sta indiscutibilmente dominando su tutta l’Europa occidentale, dove ha eretto un vero e proprio muro che impedisce l’arrivo di qualsiasi tipo di perturbazione. Anche l’Italia è alle prese con l’alta pressione e nonostante si trovi sul suo bordo orientale possiamo riscontrare anomalie davvero notevoli specie al nord e sul lato tirrenico.

Il freddo resiste solo su pianure e valli in assenza di vento, grazie al contributo dell’inversione termica. Ma spingendoci in alta quota possiamo toccare con mano le pesanti anomalie di questo anticiclone fuori stagione, arrivato con prepotenza dal settore sub-tropicale tra Atlantico, Marocco e Algeria.

Senza alcun dubbio possiamo confermarvi che l’anticiclone sarà l’unico protagonista della scena meteo italiana almeno fino ai primi giorni di febbraio. Tuttavia ci saranno delle oscillazioni termiche anche abbastanza marcate a partire dal week-end, grazie all’ingresso di refoli freddi dall’est Europa.
Considerando che l’Italia si troverà sul bordo orientale dell’anticiclone, sarà possibile che i venti freddi da est riescano almeno a sfiorare l’Italia, soprattutto le regioni adriatiche centro-meridionali e il sud.

In effetti ci riusciranno, proprio tra sabato e lunedì. Le previsioni, infatti, ci mostrano anomalie negative su Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, segno dell’arrivo dei venti più freddi balcanici. Insomma per qualche giorno la temperatura si porterà addirittura sotto le medie di qualche grado su questi settori, mentre sul resto d’Italia il calo termico sarà più blando.

Sia chiaro: non arriveranno pioggia e neve! L’anticiclone sarà sempre ben presente e manterrà i cieli sereni ovunque. Insomma classico freddo secco per le regioni meridionali e adriatiche.
Le temperature massime previste domenica sono decisamente invernali su tutto il lato adriatico, mentre sui settori tirrenici avremo punte di 14-15°C.

Il raffreddamento non durerà a lungo. Già tra 30 e 31 gennaio, nel pieno dei giorni della Merla, le temperature inizieranno nuovamente a salire pian piano. Addirittura nei primi giorni di febbraio si prevedono anomalie ancora una volta molto pesanti su tutta Italia e l’Europa centrale: