15:37 22 Dicembre 2023

Si cambia! Sarà Capodanno col BOTTO? Tutte le ULTIMISSIME

La prossima settimana segnerà probabilmente il declino dell'alta pressione che ci sta interessando (direttamente o indirettamente) da oltre due settimane. Per Capodanno spunta una novità interessante dai modelli di questo pomeriggio. Vediamo di cosa si tratta con gli ultimi aggiornamenti disponibili.

Possiamo confermare anche in questa sede il declino dell’alta pressione che dovrebbe iniziare subito dopo la festività di Santo Stefano, per poi culminare nel periodo di Capodanno. In una prima fase verremo interessati da correnti miti e piovose di matrice atlantica, ma in un secondo momento sembra probabile l’intervento di aria più fredda, con sorprese nevose a bassa quota specie al nord.

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per l’ultimo giorno del 2023, ovvero domenica 31 dicembre:

L’elaborato mostra il transito di una perturbazione piuttosto intensa che formerebbe una depressione tra il Mar Ligure e il settentrione italiano. Inutile dire che con questa situazione il tempo sarebbe perturbato su gran parte della nostra Penisola, con un occhio di maggior riguardo alle regioni settentrionali ed il versante tirrenico.

Potrebbe nevicare a bassa quota? Se esaminiamo la media termica degli scenari a 1500 metri imbastita sempre dal modello americano questo pomeriggio per la giornata del 31, notiamo una cosa abbastanza interessante:

Alcune aree del settentrione, segnatamente le Alpi e le zone dell’alta Pianura, potrebbero presentare temperature attorno allo zero o poco al di sotto alla medesima quota (1500 metri) durante il passaggio perturbato. Ciò darebbe adito a nevicate anche a bassa quota in loco tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, vale a dire durante la notte di San Silvestro. Al momento si tratta solo di una possibilità che nei prossimi giorni andrà ovviamente confermata alla luce delle nuove uscite modellistiche.

Sul fronte delle precipitazioni, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida sempre per domenica 31 dicembre:

Alcune zone del settentrione e del versante tirrenico potrebbero avere una probabilità di pioggia elevata (colore rosso), ma come vedete le precipitazioni saranno estese a quasi tutta la nostra Penisola con una probabilità media. Solo le estreme regioni meridionali potrebbero avere una probabilità di pioggia bassa.

Volgendo lo sguardo oltre, le mappe oggi in nostro possesso sembrano eliminare lo spauracchio del ritorno dell’anticiclone in tempi brevi. La terza mappa è la media degli scenari del modello americano valida per mercoledi 3 gennaio:

Sul Mediterraneo e l’Italia dovrebbe permanere una circolazione di aria instabile foriera di precipitazioni che potrebbero essere nevose anche a bassa quota specie al nord. Insomma, oggi non si vedono alte pressioni in grado di insidiare l’inizio del nuovo anno; vedremo se le cose andranno davvero in questi termini, continuate a seguirci!