Bufere di NEVE in arrivo sulle Alpi, altrove variabilità e mitezza

Il temporaneo spostamento dell’alta pressione verso l’Atlantico esporrà la nostra Penisola ad un corridoio di correnti miti da nord-ovest che impattando contro l’arco alpino daranno origine ad abbondanti nevicate sui settori esteri, ma con qualche sconfinamento anche sui nostri versanti.
Il mostro anticiclonico si sposta, ma ancora non muore. Lo vediamo raffigurato nella mappa sinottica di questa mattina, che mostra il nostro Continente alle prese con correnti non fredde provenienti da nord-ovest:
In questi casi l’aria umida viene totalmente intercettata dai contrafforti alpini e convertita in abbondanti nevicate sui settori svizzeri ed austriaci, mentre sui nostri versanti la massa d’aria arriva secca ed asciutta, e da origine al Favonio, al netto di qualche sconfinamento nevoso sui settori più a nord.
La seconda mappa mostra il soleggiamento atteso in Italia tra le 8 e le 16 della giornata odierna, giovedi 21 dicembre:
Ecco le prime nevicate sui settori alpini di confine accompagnate da vento forte. Qualche piovasco si farà vedere sulle Isole, le estreme regioni meridionali e il versante adriatico, ma cose di poco conto, per il resto tempo variabile con belle schiarite e clima nel complesso mite.
Vediamo ora il soleggiamento atteso in Italia per la giornata di domani, venerdi 22 dicembre, sempre tra le 8 e le 16
Neve abbondante e bufere sulle creste e sui settori confinali oltre i 1800-2000 metri. Forte Favonio nelle vallate alpine nostrane con probabili estensioni ad alcuni tratti di pianura con sensibili aumenti termici. Vento molto forte da nord-ovest e piovaschi su Sicilia, Sardegna e Calabria, per il resto tempo soleggiato o con poche nubi in transito senza conseguenze. Clima sempre mite.
