15:14 19 Dicembre 2023

Attenzione alle BUFERE di NEVE in arrivo sulle ALPI di confine tra giovedì sera e sabato mattina!

Una intensa corrente da nord porterà le nevicate a sfondare ben oltre lo spartiacque alpino tra giovedì sera e sabato mattina, accompagnate da venti turbolenti. Diverse le aree colpite, pericoloso transitare sui passi senza catene, anche sul Brennero.

Attenzione alle BUFERE di NEVE in arrivo sulle ALPI di confine tra giovedì sera e sabato mattina!

Basta un pertugio e l’inverno è pronto a tornare in scena di prepotenza, l’alta pressione arretrerà quel tanto che basta verso ovest per provocare quanto segue…

Un vortice artico sfiorerà l’Italia tra giovedì sera 21 dicembre e sabato mattina 23 dicembre, elargendo fenomeni NEVOSI anche abbondanti a nord delle Alpi e moderati sui settori alpini di confine, anche sottoforma di bufere di neve, segnatamente oltre i 1500m, perchè tale sarà probabilmente il limite dei fiocchi, visto che gran parte del freddo se ne resterà oltralpe.
Certo: stiamo parlando di ristrette aree di territorio ma certamente non trascurabili, anche perchè l’impatto dei venti da nord sarà tale da spingere, almeno inizialmente, una parte dei fenomeni nevosi per molti km oltre lo spartiacque, specie nella mattinata di venerdì.

Prepariamoci così a fiocchi dall’alta Valle d’Aosta, qui a quote superiori ai 1800-2000m, sull’alto Piemonte, segnatamente l’alta Val d’Ossola, tra la Formazza e il passo del Sempione, qui anche sotto i 1600m, su gran parte della Leventina, Val di Blenio, la Mesolcina e poi l’alta Valtellina in Lombardia dai 1500m, qui limite più bassi per sfondamento maggiore dell’aria fredda, così come in Alto Adige, dove nevicherà su gran parte della regione oltre i 1200m, compreso il passo del Brennero, dove sulla A22 la circolazione potrebbe farsi difficile, qualche spruzzata attesa anche sull’alto Cadore e nel Tarvisiano in Friuli.
Ecco una mappa barica che mette in evidenza il forte gradiente barico presente tra l’ovest e l’est del Continente per le prime ore di venerdì 22 dicembre:

Una ferita destinata a rimarginarsi rapidamente già nella giornata di sabato 23, quando l’anticiclone tornerà a dettar legge, anche se non in modo assoluto. Gli accumuli nevosi però risulteranno di tutto rispetto: al nord delle Alpi, nel nord e nel centro dei Grigioni, ma anche in Engadina, così come su gran parte dell’Austria, specie nel Vorarlberg, nel Tirolo, ma anche in Stira e Carinzia, oltre i 1500m sono attesi anche 100cm di neve fresca, accumuli progressivamente inferiori scendendo verso sud, sino a pochi centimetri, qui un paio di mappe:

Come vedete basta davvero un minimo spostamento dell’anticiclone per scatenare l’inverno, ma non è destino che il cambiamento arrivi da nord, perlomeno non ora; questa sarà solo una “toccata e fuga”, l’inverno dovrà arrivarci da ovest, anche se ci metterà molto di più a fare sul serio.