Veloce irruzione fredda e MALTEMPO tra venerdì e sabato!

Arrivano sempre più conferme riguardo al prima, velocissima, irruzione fredda della stagione. Negli ultimi giorni le incertezze sull’evoluzione meteo tra 17 e 18 novembre non sono mancate, tanto che diversi centri di calcolo avevano addirittura ipotizzato un totale dominio anticiclonico sull’Italia fino al termine della settimana.
Ma ora il "caos" previsionale si è ridotto parecchio e tutti i centri di calcolo sono ormai concordi sull’arrivo di un veloce impulso freddo dal nord Europa. Si tratta di un flusso d’aria fredda che tra venerdì 17 e sabato 18 novembre attraverserà le regioni adriatiche e del sud, apportando un sensibile calo termico, venti forti e anche precipitazioni sparse.
Ovviamente vi è ancora qualche incertezza relativa all’intensità del fronte freddo, da cui dipenderà la diffusione e la forza delle precipitazioni. Ma quantomeno il calo delle temperature pare essere confermato, assieme all’arrivo di forti venti di tramontana e maestrale.
Il modello americano GFS propone un’irruzione fredda abbastanza corposa considerando che si svilupperebbe una depressione ricca di maltempo verso il centro e il sud Italia. Insomma la pioggia bagnerebbe tante regioni e la neve potrebbe fare la prima comparsa in Appennino fino a quote inferiori ai 1500 metri.

Il modello europeo ECMWF è un po’ più avaro di precipitazioni, essendo la discesa fredda un po’ più orientale rispetto al collega americano. Il nord Italia resterà al di fuori di questo peggioramento, sia nella visione proposta dal modello europeo, sia da quello americano.

Il crollo termico sembrerebbe cosa fatta, considerando che tutte le mappe relative alle anomalie previste tra 17 e 18 novembre ci indicano un calo fino a 4°C sotto le medie del periodo.

Autore : Raffaele Laricchia