GROSSO: “ribadisco: l’anomalia barica e termica che si prospetta potrebbe NUOCERE gravemente alla stagione”
In maniera sempre più evidente le medie degli scenari dei modelli mettono in evidenza la scomoda presenza di un promontorio anticiclonico proprio a ridosso del nostro Paese, anche se non totalmente dominante.

Situazione peggiore sul Mediterraneo non potrebbe esserci per il promontorio anticiclonico segnalato da vari modelli per la metà del mese. Penalizzante è l’aggettivo giusto perchè, distorcendo le correnti perturbate atlantiche, peraltro già un po’ troppo veloci per il periodo, ci presenterebbero i fronti svuotati della loro forza e soprattutto con le precipitazioni nevose relegate ai versanti esteri delle Alpi o di confine.
Oltretutto sul nord-ovest, specie tra bassa Valle d’Aosta e Piemonte, si verrebbero a realizzare le condizioni per lo sviluppo del foehn caldo; e siccome lì già è piovuto poco rispetto alle altre regioni, non sarebbe una bella notizia.
Certamente qualche precipitazione passeggera interverrebbe a tratti su nord-est, centro e sud, specie estreme regioni meridionali, ma non cambierebbe molto la sostanza, con quelle correnti si confermerebbe la grande anomalia barica e termica che ogni anno puntualmente si presenta al nostro cospetto, Nina o Nino che sia.
Ovvio che non l’ha ordinato il dottore che debba piovere sempre o tantomeno verificarsi disastri, ma è chiaro che così il passaggio tra autunno e inverno non potrà realizzarsi a breve.
Ecco tutta la sequenza del periodo 15-21 novembre: l’anticiclone non è dominante ma, messo così, finisce solo per "alterare" il quadro barico, rendendo quasi innocua ogni perturbazione sul territorio. Ovvio che invece sui versanti esteri delle Alpi potrebbero verificarsi a tratti precipitazioni anche abbondanti per effetto "stau".


Naturalmente quando poi si andrà a verificare il quadro termico a 1500m non si potrà fare a meno di rimarcare questa anomalia, anche notevole (speriamo passeggera):

Ma è sicura un’evoluzione del genere? La domanda nasce spontanea.
A mio avviso la probabilità supera il 60%, però c’è ancora un certo margine di speranza affinchè il quadro barico possa modificarsi.
E quanto potrà durare?
Quando si instaura una figura del genere, anche 2-3 settimane, ma le medie sono fatte (per fortuna) per essere smentite.
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Autore : Alessio Grosso