Prossima settimana con l’anticiclone? Guardate le temperature

Come anticipato nei nostri articoli precedenti, stiamo entrando in una fase caratterizzata da notevoli fluttuazioni termiche e colpi di scena uno dopo l’altro. Si prevede, dunque, un novembre estremamente variabile, decisamente differente dalla prima parte della stagione che era stata monopolizzata dall’anticiclone e dal caldo anomalo.
Attualmente, ci troviamo ad affrontare un nuovo sistema perturbato che sta determinando precipitazioni soprattutto nel Centro Italia e in Sardegna, ma è già in vista un ulteriore peggioramento meteo a partire da giovedì sera e per l’intera giornata di venerdì, causato dall’arrivo di un’altra perturbazione atlantica che si preannuncia più intensa e ampia rispetto alla precedente.
Successivamente a questa perturbazione, che porterà anche a un marcato abbassamento delle temperature durante il fine settimana, è prevista una tregua più stabile e decisamente più temperata in diverse regioni. Il freddo sarà solo di passaggio sul nostro Paese, in quanto si prevede il ritorno di correnti più calde da sud-ovest, che influenzeranno particolarmente le regioni centrali e meridionali.

Dagli ultimi dati a nostra disposizione, sembra che questo periodo di stabilità atmosferica sarà di breve durata e limitato essenzialmente ai giorni del 13, 14 e 15 novembre. Stiamo parlando di tre giorni sostanzialmente sereni, privi di piogge, ma con la probabilità di incontrare banchi di nebbia e foschie, specialmente nelle valli e in Pianura Padana.
Come molti di voi avranno intuito, ci aspetta un nuovo aumento delle temperature, particolarmente significativo al Sud e sulle isole maggiori, dove si prevede che i termometri possano di nuovo raggiungere i 20-22 °C, con picchi isolati di 25 °C, in particolare in Sicilia. Al Nord, le condizioni saranno leggermente più fresche: infatti, le temperature massime attorno al 14 e 15 novembre non dovrebbero eccedere i 14-15 °C. Al contrario, si attendono temperature minime decisamente più basse, che potrebbero avvicinarsi allo zero nelle valli alpine e appenniniche.

Osservando la mappa delle anomalie termiche, possiamo constatare che la massa d’aria in arrivo all’inizio della prossima settimana sarà relativamente mite, tanto che la colonnina di mercurio salirà di almeno 3-5°C al di sopra delle medie stagionali.

Autore : Raffaele Laricchia