17:22 5 Novembre 2023

Prossimo week-end: arriva altro maltempo e anche FREDDO!

Con l’arrivo di numerose perturbazioni di origine atlantica, abbiamo assistito a un deciso abbassamento delle temperature esclusivamente al Nord Italia. Al contrario, nel resto della penisola si sono ancora registrate temperature considerevolmente anomale per il periodo, a causa dei venti persistenti di libeccio e scirocco, che inevitabilmente hanno portato verso il Mediterraneo correnti d’aria più calde di matrice subtropicale.

 

Nei giorni a venire, di fatto, non si prevedono cambiamenti significativi: continueremo ad essere interessati da fronti perturbati provenienti da ovest, i quali porteranno con sé ulteriori masse d’aria calda in direzione del meridione. Queste perturbazioni saranno responsabili anche di precipitazioni, come già evidenziato nel presente articolo, con una maggiore incidenza tra martedì e mercoledì nelle regioni centrali e meridionali d’Italia.

 

Nella seconda metà della settimana, potrebbe verificarsi un cambiamento quasi inatteso: un’altra perturbazione di origine nord-atlantica raggiungerà il nostro Paese, apportando con elevata probabilità delle precipitazioni che inizieranno dal Nord Italia, per poi estendersi gradualmente anche al resto della penisola.

Nel momento in cui irromperà il fronte freddo della perturbazione (indicativamente tra sabato sera e la prossima domenica), dovremo fare i conti anche con masse d’aria molto più fredde rispetto a quelle precedenti, il che comporterà una notevole diminuzione delle temperature, che interesserà non soltanto il nord, ma l’intero territorio nazionale.

 

La causa di questo fenomeno è da attribuire a un possibile rinforzo dell’anticiclone nei dintorni dell’Europa centrale e della Gran Bretagna, il quale favorirà un afflusso di correnti fredde verso l’Europa orientale e, di conseguenza, anche sulla nostra penisola durante il prossimo fine settimana. Queste correnti più fredde provenienti da nord coinvolgeranno in modo particolare l’area balcanica e l’arco alpino. Tuttavia, secondo le previsioni, il freddo potrebbe effettivamente immergersi nel Mediterraneo, causando un abbassamento significativo delle temperature da nord a sud. Questo è chiaramente evidenziato dalla mappa delle temperature previste a 1500 metri di altitudine per il prossimo weekend, che mostra come il flusso freddo da nord-est riesca ad estendersi fino alla nostra penisola.

 

Fino a sabato mattina, le correnti saranno ancora tiepide, in particolar modo sulle regioni meridionali. Successivamente, nella giornata di domenica, assisteremo a un crollo delle temperature in tutte le aree, a seguito dell’arrivo di correnti nettamente più fredde dai quadranti settentrionali. È importante precisare che non ci si attende la neve a bassa quota o nelle pianure, ma piuttosto un marcato calo delle temperature, che si posizioneranno ben al di sotto delle medie stagionali. Infatti, stando alle ultime simulazioni dei modelli meteorologici, nel corso del prossimo weekend potremmo osservare anomalie termiche fino a 2 o 3°C inferiori rispetto alle medie tipiche del periodo, in particolar modo sulle regioni meridionali.

 

In conclusione, dopo un lungo periodo caratterizzato da giornate miti, e a tratti persino calde, con temperature inusuali per la stagione, ci apprestiamo a vivere le prime giornate con un clima tardo autunnale, se non addirittura invernale, nelle regioni centrali e meridionali. Questo ci costringerà a recuperare indumenti più pesanti dal nostro guardaroba, incluso l’uso dei primi cappotti.

Autore : Raffaele Laricchia