19:31 15 Ottobre 2023

Atlantico “old-style” tra 19 e 23 ottobre, quanta pioggia!

Atlantico “old-style” tra 19 e 23 ottobre, quanta pioggia!

Le perturbazioni atlantiche stanno rapidamente avanzando verso l’Europa centro-occidentale e il Mediterraneo, dove si sono fatte notare per la loro assenza in questa prima parte d’autunno, lasciando spazio a condizioni meteorologiche da piena estate e totalmente anomale. Tuttavia, con l’inizio della nuova settimana, piogge, nubi e temporali torneranno a essere protagonisti in molte delle nostre regioni, soprattutto nella seconda metà della settimana tra il 19 e il 21 ottobre.

 

Nella prima parte della settimana, vivremo condizioni di instabilità parziale, caratterizzate da piovaschi sparsi, qualche acquazzone e cieli un po’ più grigi, che renderanno l’atmosfera più autunnale rispetto ai giorni scorsi. Tuttavia, mancheranno perturbazioni ben organizzate capaci di portare precipitazioni diffuse e persistenti.

 

Il discorso cambierà radicalmente tra il 19 e il 21 ottobre, quando potrebbero verificarsi condizioni tipiche di un Atlantico "vecchio stile", cioè con perturbazioni molto estese che si sposteranno dall’Atlantico verso il Mediterraneo. L’assetto barico sarà favorevole a questa situazione: la contemporanea presenza di un anticiclone scandinavo e uno nel cuore dell’Atlantico centrale favorirà una specie di "effetto tunnel" dall’Atlantico del Nord verso il Mediterraneo, permettendo alle perturbazioni di penetrare facilmente e raggiungere la nostra penisola, creando condizioni tipiche dell’autunno.

 

Questi flussi umidi e instabili da ovest-nord-ovest interesseranno principalmente il centro e il nord, dove ci aspettiamo precipitazioni abbondanti nella seconda metà della prossima settimana. Inoltre, le piogge potrebbero persistere fino al 23 ottobre. Questa situazione statica potrebbe portare ad accumuli di pioggia significativi, specialmente nelle vicinanze delle montagne, dove ci aspettiamo accumuli superiori ai 150 mm, localmente anche oltre i 200 mm.

 

Questo scenario è principalmente sostenuto dal modello europeo ECMWF, che prevede accumuli sostanziosi fino al 23 ottobre, rappresentando un cambiamento significativo rispetto alla prima metà del mese, che è stata caratterizzata da una notevole carenza di precipitazioni.

 

Anche il modello americano GFS concorda su questa previsione, mostrando piogge consistenti in gran parte dell’Italia, ma in misura maggiore al nord e sul medio-alto Tirreno, con accumuli totali superiori ai 150 mm fino al 23 ottobre.

 

In sintesi, l’autunno è pronto a fare il suo ingresso con precipitazioni significative, dopo una prima parte di stagione che è stata deludente dal punto di vista meteorologico.

Autore : Raffaele Laricchia