11:07 3 Ottobre 2023

METEO: ma l’anticiclone non se andrà più? C’è il rischio che persista sino a Natale?

Sono le legittime domande che si pongono i lettori e alle quali MeteoLive cerca di dare una risposta.

 

L’anticiclone fa paura. E’ legittimo. Settimane e settimane di sole e temperature sopra la media fanno riflettere tutti. Il cuore del problema lo vedete nella mappa qui sopra: l’anticiclone è ben saldo perchè tutti gli attacchi delle saccature che si propongono verso sud, o vanno troppo ad ovest o vanno troppo ad est. 

La falla barica azzorriana è un’altra delle vistose anomalie che si riscontrano dal 2003 in avanti, dunque nell’ultimo ventennio, e che hanno contribuito a rafforzare la leadership dell’anticiclone africano sul Mediterraneo.

Da quelle saccature, peraltro piuttosto deboli, difficilmente ne sortirà un attacco al Mediterraneo, tuttavia la situazione sul Polo è di quelle che fanno pensare che una simile situazione non potrà persistere ancora per molto, perchè l’accumulo di aria fredda a quelle latitudini sta diventando importante, come vediamo da questa mappa termica a 1500m sul nord emisfera prevista per domenica 8 settembre:

Come vedete tutto quel freddo compatto non potrà rimanere fermo ancora per molto, ci dovrà necessariamente essere un riversamento verso sud di una parte di questa massa d’aria per compensare tutto ciò che di mite si trova alle nostre latitudini. 

Quando avverrà tutto questo? Appena il vortice polare si scompatterà un po’. Non è infatti ancora il momento di chiudersi a riccio sul Polo, al contrario per il fisiologico avvincendamento stagionale, ci aspettiamo qualche affondo freddo di discreta portata verso le aree più a sud, in seno alle fluttuazioni delle correnti atlantiche.

Ad esempio quella lingua fredda che spinge verso la Siberia, è un chiaro segnale che ormai il freddo vuole debordare verso sud. Ma l’anticiclone verrà sconfitto? Ci vorrà del tempo ma una pausa certamente se la prenderà, l’importante è che il collega azzorriano non venga a dar manforte all’africano proprio nel momento in cui questo cominciasse a perdere colpi. 

RIASSUMENDO: la potenza dell’anticiclone mediterraneo è certamente inquietante ed appare come il più forte di tutto il nord emisfero, ma la diminuzione dell’insolazione al Polo sta accumulando molta aria fredda, che prima o poi dovrà parzialmente scaricarsi verso sud. A quel punto, facilmente entro metà mese, qualche risvolto ci sarà anche per noi. Bisogna avere pazienza e fiducia. 

 

Autore : Alessio Grosso