21:41 11 Settembre 2023

Sotto il segno dell’alta pressione africana, ma grandi novità dal 20 Settembre

Sotto il segno dell’alta pressione africana, ma grandi novità dal 20 Settembre

Fino all’ultimo istante l’estate sarà la vera protagonista nel Mediterraneo e su tutta l’Italia, con temperature costantemente superiori alle medie del periodo. Non ci sono più dubbi a riguardo: questa seconda decade di settembre vedrà temperature elevate, soprattutto al sud e sulle isole maggiori.

In tutta questa stabilità, tuttavia, deboli fronti atlantici si inseriranno tra mercoledì e venerdì, attraversando il nord e, a tratti, le regioni centro-meridionali. Questi porteranno con sé qualche piovasco, qualche acquazzone e sporadici temporali intensi. Non si tratta di eventi eccezionali o persistenti, dato che l’anticiclone riaffermerà la sua presenza sull’Italia tra il 16 e il 19 settembre:

Il proseguimento del mese appare interessante e caratterizzato da prospettive dinamiche sull’intera Europa, come già menzionato in precedenti editoriali. L’estate finirà ufficialmente il 23 settembre, giorno dell’Equinozio d’autunno, e per una serie di coincidenze sembra che l’inizio della nuova stagione possa avere un carattere decisamente autunnale.

L’anticiclone, secondo i principali centri di previsione, inizierà a indebolirsi attorno al 20 settembre, a causa di una saccatura fresca nord-atlantica sull’Europa centrale. Ovviamente, l’arrivo di questa massa d’aria fresca sul Mediterraneo non è scontato, essendo strettamente connessa all’evoluzione di una depressione al largo della Penisola Iberica. Se tale depressione dovesse persistere, è probabile che l’Italia sperimenterebbe una terza decade di settembre non autunnale, ma dominata dal caldo africano.

Al momento, fortunatamente, questa ipotesi sta perdendo credito presso i principali centri meteorologici. Ad esempio, il modello europeo ECMWF prevede una perturbazione tra il 20 e il 22 settembre che influenzerà l’Italia, portando aria fresca, temporali e piogge:

La media degli scenari del GFS, il modello americano, concorda, proponendo una situazione molto simile con correnti da ovest a sud-est che interesserebbero tutta l’Italia, causando un netto calo delle temperature, oltre a piogge e temporali:

In conclusione, al momento i centri meteorologici sembrano concordare su un declino dell’anticiclone africano verso la terza decade del mese, preannunciando un inizio d’autunno dalle caratteristiche tipiche della stagione.

Autore : Raffaele Laricchia