AHI, che disastro! Si va verso un’anomalia TREMENDA come nel 2003, guardate cosa succederà!
Pericolosa l'evoluzione prevista per la prossima settimana, si rischiano altre situazioni di blocco con...
Il modello americano insiste con tenacia nel prevedere una nuova situazione di blocco sul Mediterraneo intorno a domenica 17, proprio quando sembrava pronto ad entrare in scena l’autunno.
Una situazione come quella che vedete sopra potrà portare soltanto un clima SECCO e CALDO, che procrastinerà l’arrivo dell’autunno, privandoci di precipitazioni preziose e soprattutto prolungando l’ablazione dei ghiacciai, già martirizzati abbastanza dal caldo delle ultime settimane.
Questo schema barico si è verificato più volte nella famigerata stagione 2003, dove le saccature si infilavano in questo BUCO NERO delle Canarie e portevano piogge al massimo tra Portogallo e Spagna, senza avanzare verso di noi, dove invece subentrava di sponda, una massa d’aria bollente.
In questa occasione, se analizziamo le temperature a 1500m previste proprio per lunedì 18, vediamo che l’unica area un po’ meno calda sarà il nostro settentrione, raggiunto da venti di richiamo da est nei bassi strati, per il resto la vampata calda sembra intenzionata a mettersi in moto verso le altre regioni del Paese, lo vediamo qui sotto:

Anche altri modelli vedono questo sprofondamento, rimandando dunque di fatto l’arrivo dell’autunno, è un’anomalia che, se dovesse prolungarsi, rischia di pesare sul bilancio precipitativo autunnale:

Per fortuna ci sono ancora le medie degli scenari della gran parte dei modelli che autorizzano a pensare che questo inceppamento possa risultare solo temporaneo ed entro martedì 19 o mercoledì 20, il flusso delle correnti occidentali, anche se solo debolmente perturbato, potrebbe mettersi in moto per sanare questa situazione e spingere qualche piovosa perturbazione almeno verso il nord e il centro del Paese, come si nota qui sotto, ma c’è da fidarsi?

Autore : Alessio Grosso