21:33 26 Luglio 2023

Dal Global Warming alla GLACIAZIONE e alla fine dei MONSONI: tutto in pochi anni?

Salterebbe l'AMOC e per molti studiosi sarebbero dolori, ma in realtà...

Dal Global Warming alla GLACIAZIONE e alla fine dei MONSONI: tutto in pochi anni?
Il global warming provocherà una semi glaciazione, alla fine così nessun climatologo sbaglierà la previsione di una natura impazzita a causa delle attività dell’uomo. Comunque vada in pratica, sarà un successo.
Troppo facile.

Sembra che tutto quello che succede sia frutto di una vendetta della natura: in realtà i fenomeni estremi esistono da sempre, il temporale buono non esiste, una volta erano così frequenti da avere spesso in primavera cadenza quotidiana persino nelle grandi aree urbane.

La grandine devastava i vigneti come lo fa oggi, le ruspe per togliere sino a mezzo metro di grandine entravano in azione come oggi, le trombe d’aria seminavano il panico sulla Valpadana come lo fanno oggi, i 40°C sulle isole e al sud non sono una novità e se scoppiavano incendi altro che 40, se ne misuravano anche 50 di gradi, anzi appena arriva l’autunno al sud e sulle isole piove molto di più che in passato, il mare sarà anche più caldo ma almeno si compensa la grande calura estiva.

Se invece al nord capita una lunga fase di correnti occidentali o sud occidentali in pieno luglio e risale nel contempo aria calda dall’Africa, i risultati sono quelli che abbiamo visto. 

Sono più estremi? Le aree abitate sono abitate esponenzialmente sottraendo spazio al suolo, ci sono effettivamente contrasti maggiori ma l’aumento è dato anche da una maggiore attenzione verso ogni singolo fenomeno.

Ora è arrivata anche la notizia BOMBA: 

Ricercatori danesi hanno stimato che il sistema di correnti oceaniche atlantiche, meglio noto come AMOC potrebbe subire un arresto catastrofico, anzi lo subirà quasi certamente (secondo loro): ciò potrebbe avvenire già tra un paio d’anni ma con una tale gradualità che potremmo accorgercene tra 20, 30 o anche 70 anni. 

Insomma la solita notizia da "clic". Ma di cosa si tratta? In pratica la corrente trasferisce l’aria calda oceanica dai tropici all’Oceano Atlantico settentrionale e se si inceppasse gli inverni americani ed europei risulterebbero molto più FREDDI che negli ultimi 50 anni, (ma questa notizia circola da anni ed ogni inverno puntualmente risulta spesso più mite del precedente).

 
In pratica in questo nuovo studio si parla di una perdita di equilibrio del sistema che non riuscirebbe più a tornare allo stato iniziale. Chissà di quale stato iniziale si parla. Esiste veramente un clima ammaestrato che fa il bravo se l’uomo si comporta bene?
Ma nella maniera più assoluta NO.

La cosa divertente è che questi studiosi ammettono che il rallentamento dell’AMOC sarebbe in atto da 1600 anni, un dato assai discutibile ma tant’è, il punto è che ora all’improvviso saremmo pronti all’arresto completo e la cosa grave è che si incepperebbe anche tutto il sistema dei MONSONI, con conseguenze devastanti per la nazioni che dipendono dai loro capricci. 

 
L’amoc si incepperebbe perchè la densità e la salinità dell’acqua vengono costantemente alterate dall’acqua dolce immessa nel sistema dall’inarrestabile scioglimento dei ghiacci causato dalle attività dell’uomo e dunque dal caldo, per cui ormai presto si andrà allo sfascio. 
 
Per cui se non moriremo per il cancro o qualche altra brutta malattia, se non finiremo schiacciati da un albero caduto durante un temporale, da un incidente stradale, da un ictus, un infarto, o da una delle altre centinaia di disgrazie che si è inventata la natura per farci fuori, state pur certi che ci penserà la glaciazione innescata dal riscaldamento, o il riscaldamento innescato dalla glaciazione e ben ci starà, visto che aldilà dell’esagerato potere che ci stanno attribuendo, stiamo comunque trasformando le aree in cui viviamo in uno sconfinato mondo di cemento, che soffoca ma non distrugge la natura, che è molto più forte di noi e che continua a dimostrarcelo ogni giorno…
 
 

Autore : Alessio Grosso