12:57 21 Giugno 2023

Inizio di settimana con l’Italia divisa in due, guardate che temperature!

Inizio di settimana con l’Italia divisa in due, guardate che temperature!

La canicola sub-tropicale è arrivata a destinazione: l’alta pressione domina su tutta Italia e oltre al gran caldo dobbiamo fare i conti anche con vaste nubi di polvere sahariana presenti in alta quota. I cieli risultano sporchi e lattiginosi, segno della polvere desertica sulle nostre teste. Le temperature, inoltre, sono destinate a crescere ulteriormente nelle prossime 48 ore.

Nelle aree interne del centro, del sud e delle isole maggiori potremo sfiorare i 40-41°C, mentre al nord la colonnina di mercurio non dovrebbe andare oltre i 35-36°C. Ma è ormai sempre più probabile un cambiamento del tempo da venerdì 23 Giugno, a partire proprio dal nord Italia: un fronte fresco proveniente da ovest potrebbe generare acquazzoni e temporali, specie sul Nordest, dopodiché seguirebbe un calo delle temperature di circa 4-6°C. 

Nel week-end le correnti meno calde nord-occidentali invaderanno tutta Italia e favoriranno un lento calo delle temperature. Ad inizio settimana il calo termico sarà più evidente su centro e sud Italia, tanto che le temperature potrebbero addirittura scendere leggermente sotto le medie del periodo!

Al nord, invece, sono previste anomalie positive ancora evidenti. Le temperature, infatti potrebbero rivelarsi ancora piuttosto alte lunedì 26, addirittura fino a sfiorare i 35-36°C. Tuttavia a differenza delle temperature attuali, ci troveremo in un contesto più secco e di conseguenza alle alte temperature non corrisponderà un grande disagio bio-climatico. Al centro e al sud le temperature potrebbero scendere quasi ovunque sotto i 30°C.

Anche di notte si tornerà a respirare aria più fresca. Da notare le minime di lunedì anche inferiori ai 15°C nei settori interni del centro e sud, oltre che sull’arco alpino. Sulle coste avremo minime attorno ai 18-20°C, decisamente più basse rispetto a quelle attuali spesso superiori ai 23-24°C. 

Autore : Raffaele Laricchia