WEEK-END: i 30° a portata di mano…
Temperature in aumento nel corso del prossimo fine settimana in Italia. Attenzione, tuttavia, a possibili temporali pomeridiani su Alpi e Appennini.

Arriva il fine settimana e una volta tanto il tempo smette (in parte) di fare le bizze! Ci voleva, dopo una settimana scandita da rovesci di pioggia, temporali e raffiche di vento che hanno fatto ripiombare mezza Italia in una situazione spiccatamente primaverile.
L’alta pressione che si verrà a creare non sarà del tutto esente da disturbi, ma il soleggiamento si prevede più che buono, soprattutto lungo le coste e sulle due Isole Maggiori, sia sabato che domenica.
Spazio, quindi, alla voglia di mare e di tintarella, in vista della stagione “calda” che è ormai alle porte.
Per gli amanti del mare, quindi, il prossimo week-end dovrebbe regalare sicuramente più “gioie” che “dolori”. Un bel sole, anche se a tratti velato, si dovrebbe imporre abbastanza bene e scaldare gli specchi d’ acqua davanti alle nostre coste, che al momento risultano ancora freddini.
Prudenza nell’esposizione al sole nelle ore centrali del giorno (usate creme protettive, mi raccomando!), ma soprattutto cautela nell’entrare in acqua dopo un’esposizione prolungata sotto o raggi solari. L’acqua del mare (anche alla luce degli ultimi episodi instabili) sarà ancora abbastanza fredda e un’entrata brusca potrebbe causare uno shock termico del fisico, con possibili problemi.
E per chi andrà in montagna? Beh, come in ogni estate che si rispetti, i rilievi potranno “partorire” nubi imponenti, che poi sfoceranno in temporali localizzati, ma abbastanza forti.
Prudenza quindi per chi ha in programma escursioni in quota o gite in alta montagna, sia sulle Alpi che sulle zone appenniniche. Al mattino il tempo sarà bello, ma a partire dal mezzogiorno grosse nubi potrebbero coprire il sole e sfociare nel classico temporale estivo nel pomeriggio, sia nella giornata di sabato che in quella di domenica.
Le temperature? Sulle zone pianeggianti del nord ed interne del centro i 30° potrebbero essere comodamente raggiunti, se non valicati in qualche caso.
Lungo le coste, invece, l’azione mitigatrice delle brezze dovrebbe limitare l’escursione termica e frenare la corsa dei termometri verso l’alto.
Autore : Paolo Bonino
