00:00 9 Marzo 2006

Domenica con la Penisola divisa in due

Il sole dominerà la scena al nord e su gran parte delle regioni tirreniche, mentre nubi irregolari interesseranno il medio Adriatico e il sud. Tra il pomeriggio e la serata saranno possibili rovesci di neve fino in pianura su queste regioni.

Domenica con la Penisola divisa in due

Non cambia la situazione a scala europea. Anche nel prossimo fine settimana le correnti settentrionali detteranno legge sulla Penisola, interessando in modo particolare il medio Adriatico e il sud.

L’alta pressione tenderà invece ad invadere parte dell’Europa centrale, spingendosi addirittura con un cuneo in direzione della Scandinavia.

Sul suo bordo orientale di questo anticiclone verrà prelevata aria molto fredda che scorrerà in direzione sud verso l’Italia e i Balcani. Di conseguenza ci troveremo in una situazione ormai “classica”, con alta pressione ad ovest e bassa ad est.

Con questa disposizione barica lo stato del tempo in Italia appare scontato: bel tempo al nord, con assenza di precipitazioni e tempo instabile sull’Adriaticio e al sud, dove saranno possibili rovesci di neve fino a bassa quota, se non in pianura.

Una massiccia dose di aria fredda è prevista giungere sull’Italia tra il pomeriggio domenicale e la mattinata di lunedì. In questo frangente i rovesci nevosi potrebbero scendere fino in pianura sul sud delle Marche, sull’Abruzzo, sul Molise, l’Irpinia e sulla Puglia Garganica.

Qualche sconfinamento potrebbe interessare anche l’Umbria e l’entroterra del Lazio, ma lungo le coste tirreniche i fenomeni dovrebbero essere assenti.

In evidenza anche il vento, che soffierà forte da nord sul medio-basso Adriatico e sulle due Isole Maggiori.

Il calo termico, come giù anticipato, riguarderà soprattutto l’Adriatico e il sud. Anche al nord il freddo si farà sentire, soprattutto sul nord-est, meno sul nord-ovest.
Autore : Paolo Bonino